venerdì 4 aprile 2014

Una donazione per la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola: il servizio da tavola Raggi

Anteprima del nuovo allestimento in occasione della manifestazione “La Storia in piazza” dedicata a “I tempi del cibo”

Il tema cui quest’anno è dedicata la manifestazione La storia in piazza, ha suggerito di anticipare martedi 8 aprile alle ore 17.30 la presentazione della donazione alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola del servizio da tavola in 150 pezzi di porcellana francese della manifattura Discry realizzato per la famiglia Raggi a inizio Ottocento. 
E’ una donazione della discendente della famiglia, la nota scrittrice Camilla Salvago Raggi, che arricchisce in modo significativo la sezione ceramiche del museo in cui, aggiungendosi ai servizi Spinola e al servizio da dessert Dufour, documenterà le caratteristiche delle tavole imbandite dell’aristocrazia e della nuova alta borghesia nella Genova sabauda di inizio Ottocento. 
   
Il servizio da tavola Raggi - composto da 84 piatti, 10 piatti da portata, 10 alzate, e da caffettiera, zuccheriera, 22 tazze e piattini - documenta il prediletto riferimento dell’alta società genovese alla produzione coeva francese e alle sue più aggiornate realizzazioni. Tra queste primeggiava proprio la manifattura il cui marchio torna su tutti i pezzi del servizio: “Discry Fils Ainè-58, rue Popincourt Paris”, il ceramista che guadagnò nel 1839 la medaglia d’oro all’Esposizione dei Prodotti dell’Industria Francese proprio grazie alle tecniche di cottura messe a punto per ottenere colori saturi come l’azzurro e splendenti come l’oro che caratterizzano il servizio Raggi. 

L’anteprima dell’allestimento del servizio Raggi vuole essere occasione per esprimere la gratitudine a Camilla Salvago Raggi per la scelta di destinare al godimento pubblico un significativo bene di famiglia e per festeggiare il recente importante compleanno della scrittrice: ne saranno portavoce Marizio Galletti, Direttore Regionale della Liguria, Andrea Muzzi, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria e Farida Simonetti , Direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
Inoltre, in occasione delle giornate dedicate da “La storia in piazza” a “I tempi del cibo”, saranno proposti quattro incontri durante i quali sarà illustrato, attraverso i pezzi presenti nella rinnovata sezione ceramiche della Galleria, il rapporto tra cibo e servizi da tavola:

giovedì 10 aprile, h. 16,30 | Un menù per il Servizio Raggi 
a cura di Farida Simonetti 

venerdì 11 aprile, h. 16,30 | Cibo come decoro sulla tavola barocca 
a cura di Matteo Moretti

sabato 12 aprile, h. 15,30 | Caffè e cioccolato nella società settecentesca 
a cura di Hilda Ricaldone

domenica 13 aprile, h. 16,30 | I grandi servizi da tavola per la nuova cucina ottocentesca                 
a cura di Marie Luce Repetto 

A questi appuntamenti seguirà il 14 maggio alle ore 17.00 la presentazione del volume a cura di Farida Simonetti, Il servizio Raggi per Palazzo Spinola. Tavole imbandite nella Genova ottocentesca, edito dalla Sagep, in cui lo studio del servizio Raggi sarà occasione per considerare, nel confronto con i servizi Spinola, le abitudini legate alla tavola a inizio Ottocento, non solo considerando lo scintillio di argenti e porcellane imbandite, ma anche i retroscena nelle cucine, dalle spese per il cibo e per la cantina, all’organizzazione della servitù. 

Il servizio Raggi
Il servizio è stato donato nel 2014 dalla scrittrice Camilla Salvago Raggi, ultima discendente di una tra le più rilevanti famiglie della storia della Repubblica di Genova. Tra le più potenti per secoli, nota anche per l’importante quadreria documentata nella dimora di famiglia, con l’annessione di Genova al Regno di Sardegna diviene partecipe di spicco della vita di corte torinese.
Sono protagonisti della nuova realtà di primo Ottocento i due fratelli Giacomo Filippo (1777-1854) e soprattutto Gio Antonio (1760-1855), figli di Anton Giulio (1736-1823) e di Giovanna Spinola, figlia di Giacomo, avo dei marchesi Spinola cui si deve la nascita di questa Galleria Nazionale. 
Entrambi furono significativi esponenti della vita politica del Regno di Sardegna: Giacomo Filippo, Cavaliere Comandante dell’Ordine Militare dei SS. Maurizio e Lazzaro, come sindaco di Genova, Giovanni Antonio come senatore e poi Primo segretario alle Finanze. Nominato gentiluomo di Camera alla corte di Torino, quest’ultimo aprirà casa, con la moglie Teresa Spinola, nella città piemontese. 
La committenza di questo “moderno” servizio è da inquadrare nella frequentazione della corte sabauda, nel diffondersi del riferimento del gusto alla produzione francese, soprattutto nel momento del trainante successo delle manifatture di Sèvres, inserendolo tra i molti acquisti per il rinnovo e l’aggiornamento degli arredi, accanto a ordini per mobili dell’ebanista Enrico Peters o di argent plaqué come quelli di Christofle. 

La manifattura Discry di Parigi
Ognuno dei centocinquantuno pezzi Raggi è marcato sul retro “Discry Fils Ainé, rue Popincourt N.58 A PARIS” permettendo di riferire l’intero servizio alla manifattura attiva con tale denominazione tra il 1823 e il 1837. In quest’ultimo anno Victor Discry, che aveva rilevato la manifattura dai Darte, si associa con Charles de Talmours e, con la nuova denominazione della società, nel 1839 vince la medaglia d’oro all’Exposition des produits de l’industrie francaise per i mirabolanti risultati ottenuti con i pezzi, dai brillanti e saturi colori, cotti a gran fuoco con riserve secondo un procedimento più rapido e quindi più economico, come dimostrava proprio un servizio da tavola blu presentato in quell’occasione. Sono le caratteristiche tecniche che si ritrovano nel servizio Raggi, dove è soprattutto la perfetta resa delle parti dorate a dimostrare le capacità della produzione Discry.
Il servizio comprende quattordici assiettes à potage (piatti fondi), settanta assiettes plats (cinque servizi per quattordici di piatti piani), piatti da portata di ogni misura, piatti à bateaux (a barchetta) per gli antipasti, compostiere (piatti fondi con piede), salsiere e zuppiere. Le alzate e i portafrutta “a canestro”, destinati al decoro del centro della tavola, ribadiscono l’intento di rispondere a quanto previsto dalla ormai affermatasi apparecchiatura alla francese, antesignana della attuale, così come gli altri pezzi del servizio rimandano a quanto utile per presentare i piatti della nuova cucina, anche questa soprattutto francese. 


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lunedì 31 marzo 2014

La Storia in Piazza 2014. 'I Tempi del Cibo'


Al Palazzo Ducale di Genova, dal 10 al 13 aprile 2014.
La Storia, come ricorda Jean-Henri Fabre celebra i campi di battaglia dove troviamo la morte, mentre abitualmente non parla dei campi coltivati che ci danno la vita.
Il cibo è però fattore centrale nella storia e nell'economia mondiale - viaggi di esplorazione, guerre di conquista, carestie, consumismo, controllo delle risorse, globalizzazione dei consumi, inquinamento - ed è fonte di identità, di cultura, di riti, di ricordi.

I Partecipanti

Simonetta AGNELLO HORNBY  Matilde AGOSTI  Marco AIME  Maurice AYMARD  Valeria BANCHERO  Marina BARBAGELATA  Giorgio BERTONE  Raffaella BESTA  Piero BOCCARDO  Mirco BONOMI  Raffaella BRUZZONE  Eva CANTARELLA  Lucio CARACCIOLO  Francesco CAVALLI SFORZA  Flavia CELLERINO  Simone CINOTTO  Lorenza CODIGNOLA  Mireille CORBIER  Giorgio COSMACINI  Philippe DAVERIO  Marc DE FERRIÈRE LE VAYER  Maria Pia DE VITO  Francesca DEL GROSSO  Vladimir DENISSENKOV  John DICKIE  Rebekka DOSCHE  Davide ENIA  Ferdinando FASCE  Angela FINOCCHIARO  Roberto FINZI  Roberto FRASCA  Stefania GALUPPI  Antonio GIBELLI  Antonio GUERCI  Robert HEARN  Roberto IOVINO  Mirna KASSIS  Chef KUMALÈ  Franco LA CECLA  Serge LATOUCHE  Fabrizio LERTORA  Paolo MALANIMA  Vito MANCUSO  Olmo MANZANO  Rita MARCOTULLI  Lauro MARTINES  Raffaele MAURICI  Franco MINELLI  Luca MOLÀ  Massimo MONTANARI  Salvatore NATOLI  Geoffrey NOWELL-SMITH  Cormac O'GRADA  Laura PARODI  Claudia PAROLA  Antonio PASCALE  Carla PEIROLERO  Roberto PIGA  Mauro PIROVANO  Michele PITTALUGA  Margherita PRIARONE  Claudio PROIETTI  Massimo QUAINI  Michele RABBIA  Osvaldo RAGGIO  Claudia RODEN  Stefano RODOTÀ  Tommaso ROLANDO  Edmondo ROMANO  Donald SASSOON  Andrea SEGRÉ  Andrea SESSAREGO  Gianni-Emilio SIMONETTI  Luisa STAGI  Roel STERCKX  Carlo STIACCINI  Marco TINDIGLIA  Gabriella TURNATURI  Riccardo VALENTINI  Luciano VENTRIGLIA  Sami ZUBAIDA.

Per il programma completo: http://www.palazzoducale.genova.it/storia/#

lunedì 24 marzo 2014

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e la MuseumWeek

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola partecipa alla #MuseumWeek con il proprio account @Palazzospinola insieme ad oltre cinquecento istituzioni culturali in Europa. La #MuseumWeek, dal 24 al 30 marzo 2014, è aperta a tutti! Questa manifestazione intende coinvolgere il pubblico in una settimana dedicata al dialogo e alla scoperta dei musei: ognuno potrà partecipare in ogni momento, inviando commenti, domande, richieste, immagini, oppure semplicemente seguendo l'hashtag #MuseumWeek.

Si parteciperà così  alla prima "Museum Week" europea, una settimana interamente dedicata ai musei su Twitter. L'intento del popolare social network è quello di collegare in modo innovativo e informale le persone ai musei, alle opere d'arte e alla cultura, basandosi solo sullo scambio di immagini e di brevi messaggi (al massimo 140 caratteri).

Ogni giorno sarà dedicato ad un tema diverso:Lunedì 24 marzo | Giornata tipo (#DayInTheLife)

Lunedì 24 marzo | Giornata tipo (#DayInTheLife)

Martedì 25 marzo | Metti alla prova la tua conoscenza! (#MuseumMastermind)
Giovedì 27 marzo | Le mura dell’arte (#BehindTheArt )
Venerdì 28 marzo | Chiedi all’esperto (#AskTHECurator)
Sabato 29 marzo | Le mura dell’arte (#MuseumSelfies)
Domenica 30 marzo | I vincoli stimolano la creatività (#GetCreative)

Dopo i primi giorni in cui saranno raccontati aspetti nascosti o poco conosciuti del museo (dal "dietro le quinte" di lunedì fino alle domande al curatore) il fine settimana per Palazzo Spinola coinciderà con la manifestazione "Rolli days" che prevede l'apertura straordinaria di 21 palazzi nobiliari genovesi. I tweet di sabato 29 e domenica 30 marzo saranno perciò dedicati ai "Rolli" e  soprattutto all'interazione con il pubblico, invitato a condividere foto, selfies e a descrivere il museo e le opere d'arte con solo 140 caratteri.

Chi aderisce alla #MuseumWeek?
Elenco dei musei europei:

Elenco dei musei italiani:

Elenco dei musei statali:

Potete seguire i partecipanti anche sulla bacheca Pinterest:

Orari:
martedì - sabato  8.30 - 19.30;   
domenica e festivi   13.30 - 19.30; 
lunedì chiuso.

Biglietti: 
intero € 4,00; 
ridotto (tra 18 e 25 anni) € 2,00;

cumulativo Palazzo Spinola e Palazzo Reale: 
intero € 6,50;
ridotto (tra 18 e 25 anni) € 3,25;
gratuito minori di 18 anni, maggiori di 65 anni e studenti universitari in materie umanistiche.

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola 
Piazza di Pellicceria, 1
16123 Genova
Tel. +39.010.2705300
Fax +39.010.2705322 fax
E-mail: palazzospinola@beniculturali.it

giovedì 20 marzo 2014

Rolli Days strade e palazzi da vivere

Sabato 29 e domenica 30 marzo Genova apre i suoi Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità Unesco, con Rolli days, un weekend di aperture straordinarie degli splendidi palazzi storici genovesi, edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 da nobili famiglie come residenze private e inscritti in elenchi di “alloggiamenti pubblici”, suddivisi in classi sulla base della loro magnificenza e destinati ad accogliere “cardinali, principi e viceré”, “feudatari e governatori” o “principi inferiori e ambasciatori”.
Protagonisti assoluti di questa edizione saranno i palazzi, raccontati dagli “illustri genovesi” che li hanno abitati. Un itinerario attraverso il centro storico condurrà il visitatore alla scoperta di alcune delle più suggestive dimore delle famiglie aristocratiche più ricche e potenti di Genova durante il Secolo d’Oro: Pallavicino, Durazzo, Senarega, Doria, Grimaldi, Brignole Sale, solo per citarne alcuni.
I 42 Palazzi inseriti dal 2006 nel Patrimonio dell’Umanità Unesco costituiscono inoltre un’interessante chiave di lettura per andare alla scoperta dei labirintici “caruggi”, i vicoli della città antica.

Di seguito l’elenco delle aperture straordinarie di questa edizione:
Palazzo Antonio Doria - Largo Eros Lanfranco 1
Palazzo Agostino Pallavicino - Via Garibaldi 1
Palazzo Franco Lercari – Via Garibaldi 3
Palazzo Tobia Pallavicino - Via Garibaldi 4
Palazzo A.G.Spinola - Via Garibaldi 5 
Palazzo Gio Battista Spinola - Via Garibaldi 6
Palazzo Nicolosio Lomellino - Via Garibaldi 7
Palazzo Giacomo e Lazzaro Spinola - Via Garibaldi 10
Palazzo Baldassarre Lomellini - Via Garibaldi 12
Palazzo Nicolò Grimaldi (Palazzo Tursi) - Via Garibaldi 9
Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco) - Via Garibaldi 11
Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesco I Brignole Sale (Palazzo Rosso)- Via Garibaldi 18
Palazzo G.Grimaldi (Palazzo della Meridiana) - Salita San Francesco 4
Galleria Nazionale di Palazzo Spinola - Piazza Pellicceria 1
Palazzo Ambrogio di Negro – Via San Luca 2
Palazzo Gio Vincenzo Imperiale - Piazza Campetto 8
Palazzo Stefano Lomellino (Palazzo Doria Lamba) - Via Cairoli 18
Palazzo Giorgio Centurione (Palazzo Durazzo Pallavicini) - Via Lomellini 8
Palazzo Cesare Durazzo - Via del Campo 12
Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università) - Via Balbi 4
Palazzo Stefano Balbi (Palazzo Reale) - Via Balbi 10

Anche Villa del Principe, storica dimora di Andrea Doria, protagonista della Genova del Cinquecento, effettuerà,  per l’occasione, un’apertura speciale.

L’evento Rolli Days rappresenta un’opportunità davvero da non perdere per conoscere da vicino Genova e i suoi Palazzi, tesori architettonici e urbanistici della città, inseriti dal 2006 nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Prossimi appuntamenti in programma per il 2014: 24-25 maggio, con un’edizione che vedrà l’incontro tra i Palazzi dei Rolli e l’arte contemporanea, attraverso installazioni nei cortili e negli atrii e 20-21 settembre, con un programma che vedrà nuovamente protagonisti i palazzi e le loro storie.

Sponsor dell’evento: Costa Crociere

Si ricorda che in occasione dei Rolli Days, nelle giornate del 29 marzo, 24 maggio e 20 settembre 2014 la visita guidata dei Palazzi dei Rolli a pagamento non verrà effettuata e le visite guidate del Centro Storico "Walking Tour" nei week-end interessati dai Rolli Days verranno effettuate al prezzo scontato di € 8,00 (invece di €12,00).

Per conoscere il programma degli eventi visitate il link seguente
http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/archivio/DEF-RolliDepliant2014_891x210Grigio_Layout%201.pdf

mercoledì 19 marzo 2014

Superare se stessi. Voci migranti tra Europa e America

Al Castello D’Albertis, Museo delle Culture dei Popoli, dal 28 marzo al 27 aprile 2014
   L’Archivio e l’Associazione Internazionale AREIA presentano un’antologia di pensieri di Europei e di Latino-americani in transito tra i due continenti, dall’inizio del Novecento ad oggi.
Le frasi raccolte sono state scelte all’interno delle testimonianze orali di primo e di secondo livello custodite da AREIA – Audio archivio delle Migrazioni tra Europa e America Latina, che ha sede presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia dell’Università degli Studi di Genova, seguendo un filo di lettura guidato da alcune parole chiave: viaggiare, lavorare, abitare, divertirsi, studiare, comprare, mangiare, tornare.
La scansione delle frasi segue un criterio cronologico e tematico, che mostra le differenze storiche, geografiche e culturali delle migrazioni del passato e del presente, ma anche una comunanza di pratiche e di sguardi tra le migrazioni storiche e quelle attuali, e tra le migrazioni transoceaniche e quelle intra-americane.
La mostra ha lo scopo di diffondere, oltre gli stereotipi di segno negativo o positivo relativi ai fenomeni migratori, un’immagine viva e concreta delle esperienze e delle aspirazioni delle persone che, nel passato come nel presente, hanno deciso di attraversare l’Atlantico alla ricerca di lavoro, di libertà, di crescita personale. 
Spesso si afferma che nella nostra attualità la comunicazione passi soprattutto attraverso le immagini (ma quanti davvero sono capaci di analizzarle e decodificarle?) e una mostra di parole da leggere è sicuramente un’operazione culturale controtendenza. Una scelta che ha lo scopo di creare uno spazio di lettura e di riflessione, un confronto con i pensieri e le esperienze di chi ha deciso di uscire dai propri confini geografici e culturali, di affrontare le incognite del cambiamento e di diventare, anche a caro prezzo, cittadino del mondo. Progetto scientifico: Chiara Vangelista (Università degli Studi di Genova). 
Progetto grafico: AlyAhRT, Torino.

http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique25

Thomas Grünfeld HOMEY Opere dal 1981 al 2013

Al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce dal 22 marzo all'11 maggio 2014 
Prima mostra personale di Thomas Grünfeld (Opladen, 1956) in un museo italiano. 
Stanze popolate da strane creature, atmosfere dal sapore retro, interni domestici informati da un modernismo vagamente stantio. 
È questo l’inquietante universo costruito da Thomas Grünfeld per la sua prima retrospettiva museale in Italia. 
La mostra raccoglie la produzione straordinariamente eterogenea dell’artista, dando spazio a diversi cicli di lavori che oscillano fra pittura e scultura, fotografia e collage, interior design e installazione. Sono inclusi i primi lavori passe-partout, ma anche wall pieces, soluzioni d’arredo, sculture in materiali sintetici, animali impagliati, quadri in feltro e fotografie. 
Opere che, pur nella loro varietà formale e materiale, si collocano tutte sulla soglia del perturbante freudiano, "quella sorta di spaventoso che risale a quanto ci è noto da lungo tempo, a ciò che ci è familiare". 
Grünfeld indaga con ironia la dimensione del domestico e il gusto tipicamente borghese per la decorazione d’interni. Orchestra inconsuete convivenze fra naturale e artificiale, funzionale e assurdo; coniuga insoliti scivolamenti fra il duro e il morbido, il visuale e il tattile. Sofisticati processi di ibridazione vengono impiegati come metodo conoscitivo per sovvertire schemi consueti e aspettative convenzionali, in modo tale da far emergere la porosità del limite fra arte e vita. 
La contaminazione delle forme articola un microcosmo surreale i cui elementi, apparentemente ordinari, rivelano una identità mobile, in transito, impossibile da codificare secondo le categorie tradizionali. Con una lenta ma continua erosione delle apparenze, Grünfeld giunge a disarticolare la dicotomia fra vero e falso ricercando, come lui stesso dichiara, "una reazione pura, istintiva, quasi infantile; il mio lavoro produce sempre una reazione si-no-si-no, di attrazione e insieme di repulsione. Cerco di prolungare questo momento di irritazione il più possibile, per evitare di disperderlo".
La mostra, organizzata in collaborazione con Museum Morsbroich (Leverkusen, Germania), è accompagnata da un catalogo riccamente illustrato pubblicato da Verlagshaus Kettler contenente un’intervista con Thomas Grünfeld, un racconto breve scritto appositamente per l’occasione da A.M. Homes, e testi di Bettina Haiss (pp. 256, 240 immagini, testi in inglese e tedesco).

Maggiori informazioni sul sito http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique26

martedì 18 marzo 2014

“Caro Tenco…”. La Casa dei Cantautori genovesi festeggia il Compleanno di Luigi Tenco

   
Venerdì 21 e Sabato 22 marzo 2014, all'Emporio-Museo viadelcampo29rosso di Genova.
La Casa dei Cantautori genovesi  festeggia il Compleanno di Luigi Tenco insieme alla sua famiglia e agli storici amici  ripercorrendo i momenti più emozionanti di una vita straordinaria.
Sarà eccezionalmente esposto al pubblico il sassofono Selmer di Luigi Tenco (fino a domenica 23/03).

PROGRAMMA
Venerdì 21 Marzo ore 17.00
Compleanno Luigi Tenco. Il ricordo dei familiari con Giuseppe, Graziella e Patrizia Tenco.
Esposizione del sassofono 
Mostra tematica
Presentazione in anteprima nazionale delle prime cartoline formato postale  dedicate a Tenco 
a cura dell'Editore Michele Piacentini
Taglio della torta gentilmente offerta da Pasticceria La Icona
Brindisi gentilmente offerto dal bar La Cattiva Strada

Sabato 22 Marzo  ore 16.30
Il ricordo dei familiari con Giuseppe, Graziella e Patrizia Tenco
L’anima jazz di Tenco nel ricordo del Maestro Gian Franco Reverberi, fondatore della “scuola genovese” dei cantautori.
Intervento di Giorgio Carozzi giornalista, critico musicale e scrittore
Omaggio musicale con Felice Reggio Trio che eseguirà alcuni brani dal lavoro "Mio Caro Tenco"
Omaggio musicale di Andrea Celeste (voce) e Andrea Maddalone (chitarra) tratto dall’ultimo album “ Se stasera sono qui”
Presentazione in anteprima nazionale delle prime cartoline formato postale dedicate a Tenco
a cura dell'Editore Michele Piacentini

Maggiori informazioni sul sito http://www.viadelcampo29rosso.com