venerdì 27 aprile 2012

Mostra: Fuori cornice. Racconti d’arte e di solidarietà , tra etica e diritti, nell’infanzia e nell’adolescenza

Al Museo Diocesano di Genova, in Via T. Reggio, 20 r.
Le opere degli artisti promuovono i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e animano la mostra-istallazione dal 27 aprile al 27 maggio 2012 nel Museo Diocesano: la creatività come ricerca di nuove modalità espressive nell'arte a garanzia dei diritti per promuovere l'educazione e lo sviluppo (Convenzione Onu 1989).
L’inaugurazione si terrà venerdì 27 aprile alle ore 17 con i saluti di Paola Martini, Direttrice Museo Diocesano, Giacomo Guerrera, Presidente Unicef Italia e; Francesco Verzillo, Direttore ANAS Italia. L’introduzione sarà a cura di Maria Galasso, curatrice della mostra con interventi di Franco Sborgi, Università di Genova, Rosaria Pagano, Vice Direttore Ufficio Scolastico Regionale e Osvaldo Devoto, Direttore Accademia Ligustica di Belle Arti. Coordinamento della tavola rotonda: Paola Toni, Words srl.
Tutti gli artisti, unitariamente alle gallerie, saranno sostenitori del progetto Unicef "Scuole per l'Africa", che ha l'obiettivo di dare un'istruzione a 8 milioni di bambini di 11 stati africani attraverso la costruzione di edifici scolastici attrezzati.
La mostra sarà aperta dal 27 aprile al 27 maggio 2012, con orario 9-12 e 15-18 al costo del biglietto d’ingresso di 6 euro.

Per maggiori informazioni:
http://www.diocesi.genova.it/museodiocesano/mostra_news.php?id=309

sabato 21 aprile 2012

Esistenze. La vita e la morte nell´arte messicana contemporanea

Al Castello D'Albertis, Museo delle Culture del Mondo. Museo delle Musiche dei Popoli, dal 6 aprile al 3 giugno 2012.
La mostra, promossa dal professor Massimo Bignardi, titolare della Cattedra di Storia dell´Arte Contemporanea e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell´Università degli Studi di Siena e curata dalla Dott.ssa Elisa Pacini, con il Patrocinio Onorario dell´Ambasciata del Messico di Roma, si propone di mostrare uno spaccato della cultura messicana attraverso lo sguardo di due pittori di origini indigene - Nicolás de Jesús e Gabriel Trinidad - che fanno della loro individualità etnica uno strumento di interpretazione della realtà.
 Attraverso un forte legame con la loro cultura e identità riescono a interpretare la realtà circostante e a proporre modelli alternativi di esistenza.
 Le opere realizzate dal Maestro Nicolás de Jesús rappresentano il tipico immaginario oltremondano messicano incentrato sulla tradizionale figura dello scheletro o calavera e utilizza quest´immagine come strumento di denuncia sociale e politica.
I temi che affronta Gabriel Trinidad nelle sue opere sono legati al rapporto dell´individuo con se stesso, con la natura e con la collettività (intesa sia in senso antropologico che politico e sociale).
 La mostra presenterà inoltre le opere di Mario Rodríguez, Castulo Marcelino, Cesar Antonio e Nami Yuvi Sánchez, i quali, pur mirando al recupero e alla conservazione della propria memoria culturale e collettiva, che tre secoli di dominazione spagnola hanno contribuito a distruggere e disperdere, si esprimono attraverso un linguaggio della contemporaneità.

Per maggiori informazioni visitate il sito
http://www.museidigenova.it/

I volontari del Touring per il Patrimonio Culturale aprono al pubblico la Chiesa Inferiore di San Giovanni di Prè

Milano, 20 aprile 2012 – “Aperti per voi”, iniziativa promossa dal Touring Club Italiano che permette a cittadini e turisti la visita di luoghi d’arte e di cultura di norma chiusi al pubblico, in virtù di una collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni di Prè, arriva finalmente a Genova.
Nel capoluogo ligure 34 Volontari Touring per il Patrimonio Culturale sono impegnati ad accogliere i visitatori della Chiesa Inferiore di San Giovanni di Prè.Il complesso, architettonicamente composto da due edifici sovrapposti, fu eretto alla fine del XII secolo da maestranze lombarde per i Cavalieri Ospitalieri di Gerusalemme, organismo che, a partire dal 1420, diede vita all'Ordine dei Cavalieri di Malta. La chiesa inferiore presenta una navata centrale ripartita in tre navate uguali con volta a crociera secondo lo stile romanico.
Sino ad oggi questo luogo - che fa parte del complesso della Commenda, che annovera anche l’adiacente Museoteatro del Mu.MA - veniva aperto saltuariamente in occasione di determinate ricorrenze. Il Touring Club, grazie alla collaborazione dei Volontari, garantisce l’apertura sistematica e continuativa della chiesa il venerdì e il sabato dalle 10 alle 18.
«I Volontari – sostiene Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – ricoprono oggi un ruolo importantissimo nella società in generale. Il loro impegno per Aperti per voi è un indicatore importante del forte radicamento delle persone al territorio di origine, del senso di appartenenza e di responsabilità che le stesse provano nei confronti della propria città.»
“Aperti per voi” è solo una delle numerose attività che il Touring realizza a Genova impegnato da anni nella valorizzazione dell’arte e della cultura locale.
“Aperti per voi“ è un’iniziativa nata nel 2005 per volontà del Touring Club Italiano e che vede la collaborazione con le Direzioni Regionali per i Beni Culturali e Paesaggistici per rendere fruibili siti artistici, culturali e religiosi, spesso chiusi al pubblico (o aperti solo con forti limitazioni di orario).
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto concedere ad “Aperti per Voi” il suo Alto Patronato anche per il raggiungimento del prestigioso traguardo di un milione di visitatori nei siti “adottati” nel Paese dal Touring e dai suoi Volontari che garantiscono grazie al loro impegno l’accoglienza dei visitatori oltre al presidio del luogo stesso.

Chi fosse interessato a unirsi ai Volontari Touring per il Patrimonio Culturale a Genova può visitare le pagine http://www.apertipervoi.it o scrivere a apertipervoi@clubtouringgenova.it

venerdì 13 aprile 2012

Genova: Settimana della Cultura 2012

Genova partecipa alla XIV edizione della Settimana della Cultura, che quest'anno si terrà nel periodo tra il 14 ed il 22 aprile 2012.
Un’occasione imperdibile per visitare le mostre temporanee, le collezioni permanenti e partecipare ai numerosi eventi in programma.
I Musei civici saranno aperti gratuitamente (ad eccezione di Strada Nuova, Castello D’Albertis, Gam e Wolfsoniana che avranno il biglietto ridotto e Galata Museo del Mare che applicherà uno sconto di € 2 nei giorni feriali).
Per maggiori informazioni sugli eventi proposti e sugli orari, cisitate il sito http://www.museidigenova.it/spip.php?article792

Eventi per la Settimana della Cultura alla Bibblioteca Universitaria di Genova


In occasione della Settimana della Cultura 2012 (dal 14 al 22 aprile), presso la Biblioteca Universitaria di Genova in Via Balbi, 3,  nella Sala di Lettura, ci saranno tre interessanti appuntamenti:

Lunedì 16 aprile 2012 - ore 16Presentazione dell’inedito in lingua italiana
Friedrich Nietzsche, L'arte della parola. Esposizione della retorica antica, edizioni il ramo, 2012
Intervengono
Carlo Angelino, Università di Genova
Alessandro Di Chiara, Accademia Estetica Internazionale di Rapallo, Accademia di Belle Arti di Venezia
Silvio Tafuri, Università di Salerno
Francesco Tomatis, Università di Salerno
Esecuzione di “Aus der Jugendzeit”, di F. Nietzsche, trascrizione per chitarra e esecuzione del Maestro Michele Trenti (prima assoluta)
Letture dell’attore Camillo Milli

Mercoledì 18 aprile 2012 - ore 17
Centenario della nascita di Giorgio Caproni
Figure di poeti del Novecento
Per il ciclo di incontri La linea ligure
“Ghiglione, Guerrini”
Conversazione di Francesco De Nicola, Università di Genova
Fondazione Giorgio e Lilli Devoto – Edizioni San Marco dei Giustiniani, in collaborazione con l’Università di Genova e la Biblioteca Universitaria di Genova

Giovedì 19 aprile 2012 - ore 17Presentazione del libro
Domenico Venturelli, Alberto Caracciolo. Sentieri del suo filosofare, Il Nuovo Melangolo, 2011
Intervengono insieme all’Autore,
Roberto Celada Ballanti, Università di Genova
Silvano Zucal, Università di Trento

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.bibliotecauniversitaria.ge.it

Le "Cinque Terre ritrovate" nelle opere di Antonio Barrani

Nella Saletta dell'Arte del Galata Museo del Mare, dal 12 aprile al 13 maggio 2012.
L’universo fantastico delle Cinque Terre, sconvolto dall’alluvione dell’ottobre scorso e in via di ripristino grazie all’impegno fattivo della popolazione, della solidarietà e delle istituzioni, rappresenta il pozzo creativo di Antonio Barrani, pittore di Vernazza, che sbarca al Galata Museo del Mare di Genova. “Le Cinque Terre ritrovate” è la mostra di Antonio Barrani che verrà inaugurata nella Saletta dell’Arte giovedì 12 Aprile alle ore 17,30 con ingresso libero a tutti. Saranno presenti, oltre all’artista, il sindaco di Vernazza Vincenzo Resasco, il Presidente della Mediateca Regionale Marco Ferrari, la Presidente del Mu.MA. Maria Paola Profumo e il Vice Presidente dell’Associazione Promotore Musei del Mare onlus Maurizio Daccà.  La mostra resterà aperta sino al 13 maggio negli orari di apertura del Galata Museo del Mare.
Antonio Barrani, il pittore di Vernazza, ci accompagna in un viaggio fiabesco nelle “sue” Cinque Terre. Un racconto di memorie e di sogni sospesi nei colori accesi in cui vorticano gli oggetti più strani, da pezzi di giornali a prue di navi, da pesci a mongolfiere. Lo stacco è rappresentato da ciò che è avvenuto nell’ottobre dello scorso anno quanto il paese è stato praticamente distrutto dall’alluvione. Un collage di Barrani fissa, quasi come un video, le impressioni rimaste nella sua mente di quella infinita tragedia che ha spezzato vite, annientato l’economia, inghiottito i risparmi di una vita, portato via gli oggetti del nostro quotidiano. Ecco dunque presenti nelle tele i simboli di quella ricostruzione in corso, le gru, le pale, gli angeli del fango.
Ma, oltre gli effetti del disastro, ecco ritornare il tempo senza spazio dell’artista, quello che ci riporta alla fiaba, alla favola, ai giochi, all’oralità, al racconto dei vicoli e delle stradine di Vernazza. Un filo che non si spezza, che va oltre il dramma dell’alluvione per farci capire che il nostro cammino umano va sempre avanti, nonostante inciampi, tragedie e offese al paesaggio.  Barrani, che ha l’attivo un centinaio di mostre collettive e personali ed uno studio d’arte alla Spezia, in Via Tommaseo 32, è uno degli esponenti del fantastico cosmico che attinge proprio dal suo paesaggio natale, quello della costa ligure di levante.

Per maggiori informazioni visitate il sito http:/www.galatamuseodelmare.it/

mercoledì 28 marzo 2012

Galata Museo del Mare: Un nuovo allestimento multimediale per la Sala dei Globi e degli Atlanti dedicata a Jack Clerici

Il futuro del nostro passato, per sfogliare virtualmente e geolocalizzare le carte geografiche sulle mappe satellitari del motore di ricerca Bing.  Galata Museo del Mare 28.03.2012. Da oggi la Sala dei Globi e degli Atlanti, dedicata nel 2008 a Jack Clerici, presenta un nuovo allestimento multimediale per un'esperienza di consultazione dei documenti esposti culturalmente più ricca. Grazie a un sistema di navigazione touchscreen i visitatori possono sfogliare virtualmente le carte geografiche presenti in sala e ritrovarle georeferenziate sulle mappe satellitari del motore di ricerca Bing. Inoltre è possibile inviare la cartolina scelta tramite posta elettronica. Titolo e didascalie esplicative, in italiano e in inglese, sulla tavola dell’atlante visualizzata completano le informazioni a disposizione.

Accostare alle carte storiche l'aspetto odierno e reale dei luoghi che rappresentano è una novità esclusiva del Galata Museo del Mare. Il servizio permette ai visitatori di conoscere da vicino atlanti di grande valore, realizzati fra il 1500 e la fine del 1700 in modo rapido, piacevole ed istruttivo, rispettando le norme di conservazione.
Tra le opere esposte il noto Atlante di Ortelio del 1570 e l’Atlas Major di Mercatore del 1628. Inoltre sono esposti la coppia di globi realizzati da Vincenzo Coronelli famoso cartografo veneziano, realizzati nel 1688. Vista la ricchezza della collezione di atlanti saranno attivati laboratori didattici specifici sula cartografia a cura del Servizio Educativo del Museo.

Dal punto di vista tecnico, i vecchi schermi sono stati sostituiti da dieci apparati touchscreen multitouch da 24'', in grado di offrire immagini ad alta risoluzione, con zoom in/out tramite pinch in stile tablet. Il valore complessivo dell'investimento, realizzato grazie alla sponsorizzazione del Gruppo CoeClerici, cui si è aggiunto un contributo dell’Istituzione Mu.MA oltre che ad uno dell’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione onlus, è di 45.000 euro.
La Sala dei Globi e degli Atlanti è stata dedicata nel 2008 alla memoria dell’imprenditore genovese Jack Clerici per ricordare l’attività e l’impegno profuso da questi nel contesto della ricostruzione dell’economia marittima della Città di Genova, nonché il suo ruolo di precursore nell’apertura di nuovi mercati, in particolare quelli del mondo dell’Est.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.galatamuseodelmare.it/