venerdì 28 dicembre 2012

L’argenteria di casa Spinola

Dal 4 dicembre 2012 al 10 marzo 2013, presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, in Piazza Pellicceria 1,  a Genova.
Grazie alla collaborazione con il Sovrano Militare Ordine di Malta, che per la prima volta ha concesso un prestito così consistente del suo patrimonio, si può scoprire il nucleo integrale di argenti, pressoché totalmente inedito, appartenuti ai marchesi Franco e Paolo Spinola, donatori allo Stato della secolare dimora familiare di Pellicceria, grazie a loro divenuta Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
Il consistente nucleo è costituito quasi esclusivamente da argenteria da tavola. Zuppiere e legumiere, caffettiere e zuccheriere, vassoi e trembleuses, oltre a una stupefacente vetrina con un servizio di 120 piatti, e ancora interi bauli di posateria.
Quasi tutti i pezzi sono marcati con il punzone Torretta che contraddistingue la produzione genovese e la data che per lo più accompagna il punzone, oltre alla presenza su moltissimi pezzi delle iniziali di appartenenza, permette di ricomporre e presentare nuclei specifici appartenuti ai diversi proprietari del palazzo, dagli argenti settecenteschi di Francesco Maria Spinola, figlio di Maddalena Doria, a Paolo Francesco Spinola, raffinato e attento acquirente a Roma di oggetti d’arte di gusto già neoclassico.
Si ricompone così il legame tra la dimora e uno dei più prestigiosi elementi del suo arredo, completando con uno dei tasselli più significativi la testimonianza della civiltà dell’abitare dell’aristocrazia genovese nei secoli d’oro della Repubblica, che la Galleria offre grazie alla conservazione dei suoi ambienti e arredi storici.

Per maggiori informazionivisitate il sito http://www.palazzospinola.it

giovedì 13 dicembre 2012

Carte di Natale e Charles Dickens a duecento anni dalla nascita alla Biblioteca Universitaria di Genova


Carte di Natale
Domenica 16 Dicembre 2012, apertura straordinaria della Biblioteca Universitaria di Genova in Via Balbi 3, dalle ore 9 alle ore 16,30.
Visite guidate e conferenza a cura di Maria Teresa Morasso.
La giornata relativa al Progetto nazionale Apertura Straordinaria “Carte di Natale2012”, prevede alcune visite guidate dedicate agli spazi della Biblioteca normalmente
non accessibili al pubblico quali la storica Sala III e il magazzino librario in aggiunta a
tutti i locali normalmente accessibili. Le visite sono previste ogni ora.
La storia della Biblioteca Universitaria è anche storia delle raccolte che essa conserva e
saranno pertanto allestite in Sala di Lettura quattro vetrine con opere provenienti
da alcuni particolari fondi oggetto di recenti ricerche e progetti: Fondo Belgrano,
Fondo Gropallo, Fondo De Gaudenzi e Biblioteca Militare.
Saranno altresì esposti alcuni codici miniati e libri a stampa antichi con immagini
riferite al Natale.
 
Alle ore 15,30 si terrà la conferenza: Eugenio Montale: il profilo di personalità
dall’analisi della grafìa
, di Maria Teresa Morasso, grafologa e Presidente A.G.I. Liguria (Associazione Grafologica Italiana)
 
 
Martedì 18 dicembre 2012 alle ore 17,00, presso la  Biblioteca Universitaria di Genova, in Via Balbi 3, nella Sala di Lettura, l'incontro dal titolo  "Charles Dickens a duecento anni dalla nascita", a cura di Massimo Bacigalupo, dell'Università degli Studi di Genova.
Letture di Lucetta Frisa.
Per l’occasione verrà allestita una esposizione con materiale bibliografico e carteggi di epoca risorgimentale posseduti dalla Biblioteca Universitaria.
Si proporrà l'ascolto da "Le interviste impossibili", trasmissione Radio Rai 1973-1975 di “Giorgio Manganelli incontra Charles Dickens (Carmelo Bene)” con la regia di Sandro Sequi. Intervista trasmessa il 17 luglio 1974.
 
Per maggiori informazioni visitate il sito
http://www.bibliotecauniversitaria.ge.it

Capodanno 2013 a Genova

Per il 31 dicembre a Genova sono previste diverse iniziative in diverse parti della città:

Per attendere insieme il nuovo anno Palazzo Ducale propone Capodanno in Mostra: visita alle due importanti mostre, Mirò. Poesia e luce e Steve McCurry. Viaggio intorno all’uomo, che per l'occasione rimarranno aperte fino alle ore 2, cenone nel Salone del Maggior Consiglio e spettacolo di cabaret e musica con Fabrizio Casalino.

Al Porto Antico la pista di pattinaggio sarà palcoscenico di San Silvestro on ice, festa di Capodanno con musica e animazione, mentre, sempre nella stessa area, a Piazzale Mandraccio, Dj set e animazione.

In varie parti della città previsti diversi DJ set a cura dei CIV: in piazza delle Erbe a cura del CIV Genovino, nell’area Mandraccio del Porto Antico a cura del CIV Porto Antico, in Piazza Dante a cura del CIV Sarzano  - Sant’ Agostino, in Piazza Matteotti a cura del CIV Ancestor, al Mercato del Carmine a cura del CIV Zecca – Carmine. Inoltre, in Piazza della Meridiana ci sarà musica a cura del CIV Meridiana.

Nutrita anche l'offerta teatrale, che per l'ultima notte del 2012 offre un'ottima scelta di spettacoli: un’occasione unica per trascorrere una serata divertente ed originale.

Al Teatro Duse  Oliver Twist, di Emilia Marasco, Carla Peirolero, da Charles Dickens e al Teatro della Corte lo spettacolo “Attenti a quei 3”, con Tullio Solenghi, Maurizio Lastrico e Enzo Paci.

Il Teatro della Tosse propone Masque Di Capodanno da un'idea di Tonino Conte con gli artisti del Teatro della Tosse e la partecipazione straordinaria del pubblico. Una grande festa in maschera in cui pubblico e attori si fondono nella realizzazione di uno spettacolo fra arte e gioco.

Il Politeama Genovese porta in scena la Compagnia Goliardica Baistrocchi che festeggia il traguardo di 100 anni dal debutto con “Bella se vuoi venire 2013”.

Musica nella Chiesa di Sant’Agostino: Live set e DJ set, a partire dalle 23.30 circa. A cura di Banano Tsunami.
 
Infine, per grandi e piccini il grande Luna Park di Piazzale Kennedy.
 
Per maggiori informazioni visitate il sito
http://www.genovaspettacolare.it/content/capodanno-genova-1

Il Tempo dei Presepi. Il Natale a Genova

Nel periodo natalizio, numerosi sono i Presepi di interesse storico artistico nazionale antichi e moderni allestiti in Chiese, Conventi, Musei e Palazzi Storici. Genova infatti,  è seconda solo a Napoli per produzione di statuine storiche.
Nel “Tempo dei Presepi” la città si arricchisce di molte iniziative: concerti, visite e tour guidati ai Presepi,  mercatini natalizi e cerimonie tradizionali, tra le quali spicca, nel pomeriggio dell’8 dicembre, in Piazza De Ferrari, la Cerimonia dell’Accensione dell’Albero di Natale.
 La mattina di sabato 22 dicembre, il più vicino al Natale, alle ore 10.15, in Piazza Matteotti e a Palazzo Ducale si terrà un antico rito sisalente all'epoca in cui Genova era una potente Repubblica Marinara,  il Confeugo, tradizionale omaggio dell’Abate del Popolo al Doge che oggi è rappresentato dal sindaco della città, con l’accensione del gran ceppo di alloro e affascinanti coreografie in costume.
 
Per avere una panoramica dei più interessanti presepi di Genova e Provincia, visitate il sito
http://www.genovaspettacolare.comune.genova.it/content/natale-e-%E2%80%9Ctempo-di-presepi%E2%80%9D

venerdì 7 dicembre 2012

I manoscritti medievali liturgico-musicali della Biblioteca Universitaria di Genova (segue concerto)

Il 14 dicembre 2012 alle ore 17,00, presso la Sala di Lettura della Biblioteca Universitaria di Via Balbi 3 a Genova, esposizione dei manoscritti medievali liturgico-musicali della Biblioteca.

All'esposizione è abbinata la festa del tesseramento all'Associazione Amici delle Biblioteche.
 
Programma:
Giacomo Baroffio   Duo fratres cantant in medio chori.
Schegge di canto nei libri liturgici di Genova.
 
Leandra Scappaticci   Missae et officia de navigantibus
dai manoscritti della Biblioteca Universitaria di Genova.
Il chiostro e il libro
 
Esecuzione di canti dalla tradizione medioevale genovese
Itinerari musicali dal salone di lettura ai depositi librari
Giacomo Baroffio, Eun Ju Anastasia Kim, Leandra Scappaticci
 
Giacomo Baroffio - facoltà di musicologia
Giacomo Baroffio nasce nel 1940 a Novara da Giovanni (Dr. med.) ed Emilia Dahnk (Dr. phil.). Durante la scuola d’obbligo a Novara studia violino (Giulio Riccardi) e armonia (Felice Fasola). In Germania è discepolo di Bruno Stäblein, Marius Schneider, Karl Gustav Fellerer e studia discipline medievistiche (in particolare musicologia, liturgia, filosofia, storia dell'arte) e teologiche. Si laurea nel 1964 a Köln con una tesi sul canto ambrosiano. Approfondisce in seguito gli studi teologici a Roma e l'esperienza spirituale in ambito monastico. Ha vissuto per più di tre mesi di seguito in varie località: Bari, Cremona, Erlangen, Genova, Irschenhausen, Köln, Lodi, Milano, Noci, Novara, Ravensburg, Roma, Wolfen.
Negli anni '70 insegna Teologia sacramentaria a Genova (Seminario vescovile), Storia della liturgia e Metodologia a Padova (Istituto di Liturgia Pastorale); successivamente Canto gregoriano a Roma (Pontificio Istituto di Musica Sacra: 1982-1986, 1988-1995), Bibliologia liturgica a Cassino (Università: 1992-1998), Paleografia musicale medievale a Milano (Università Cattolica del S. Cuore: dal 1996) e Storia della musica medioevale a Portogruaro (Università di Trieste: 1999-2001). Attualmente è professore ordinario di Storia della musica medievale e tiene i corsi di Liturgia a Cremona presso la Facoltà di Musicologia dell'Università di Pavia.
Sul canto gregoriano, romano antico, ambrosiano e sulle fonti liturgiche medievali conduce ricerche scientifiche, seminari universitari e tiene relazioni in Italia e all’estero (Burgos, Cipro, Beirut, Gerusalemme, Houston, London, Madrid, Malta, Paris, Praha, Stockholm, Tilburg, Trondheim, Zürich...).
Svolge ricerche su particolari fondi di manoscritti liturgici italiani (Arezzo, Berlin, Bobbio, Brescia, Firenze, Kopenhagen, London, Milano, Nonantola, Norcia, Oxford, Palermo, Paris, Pescia, Stroncone, Torino, Tortona, Venezia, Wien...). Pubblica articoli sulla liturgia, le sue fonti medioevali e la sua musica. Dirige cori gregoriani (Kantores, Septenarius...) e canta quale solista.

Direttore della Rivista Internazionale di Musica Sacra (LIM - Lucca), membro della redazione dei Monumenta Monodica Medii Aevi (Bärenreiter - Kassel), consulente di Medioevo Musicale (Firenze), consultore della Commissione del rito ambrosiano (Diocesi di Milano), direttore artistico della rassegna Divini incanti (Nonantola). Ha progettato le mostre guidoniane del 2000 (Arezzo e Pomposa) di cui redatto il catalogo. Ha curato alcune incisioni discografiche.
 

Eun Ju Anastasia Kim
Curriculum Vitae
1961.10.13 nasce a Busan (Corea del Sud)
1983 si laurea in musica presso la Ehwa Women University di Seoul
1990-1991 frequenta il corso di organo a Graz – Musikhochschule (M° Ernest Tribel, M° Hans Trummer)
1993-1995 frequenta corsi presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma (organo: M° Federico Del Sordo, canto gregoriano: Prof. Giacomo Baroffio e Prof. Nino Albarosa)
1996 consegue da privatista il compimento inferiore di pianoforte presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma (9,20 su 10)
1999-2004 frequenta corsi presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano (M° Fulvio Rampi: canto gregoriano, M° Luigi Rusconi: canto ambrosiano, M° Castelli: organo, M° Luigi Molfino: armonia)
2002 consegue il Magistero in canto gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano con la tesi “Cantemus Domino Gloriose. Manuale per lo studio del Canto Gregoriano in Corea” (10/10 con lode)
2004 consegue il dottorato in canto gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano con la tesi “Le sequenze di Notker Balbulus nell’Italia settentrionale” (10/10 con lode)
Attività
1993-2008 canta in gruppi vocali dediti all’esecuzione del canto gregoriano e di altri repertori liturgici medioevali (Kantores, Kantores A.M.A. Calabria, Laus cordis, Scola Cantorum Romana, Septenarius, Sorores, Stirps Iesse, Tetragyrus, Vox organalis)
2004-2007 svolge l’attività di organista e direttrice del coro presso la Parrocchia S. Andrea di Faverzano di Offlaga (Brescia)
2011- dirige un coro liturgico per la celebrazione di una Messa domenicale a (Santu Lussurgiu (OR)
2005 Conferenza ad Acqui Terme : I canti liturgici nella cattedrale medioevale di Acqui Terme
2005 Conferenza a Bologna La sequenza nella tradizione liturgica di Bologna
1996-2011 collabora con il Prof. Giacomo Baroffio in ricerche su manoscritti liturgici musicali italiani, in Italia: Acerenza, Acqui Terme, Alba, Albenga, Alessandria, Apricale, Arezzo, Assisi, Asti, Aulla, Avezzano, Badia S. Salvatore, Bari, Bergamo, Bobbio, Bologna, Bolzano, Bormio, Brescia, Bressanone, Bresseo (abbazia di Praglia), Brunico, Busseto, Busto Arsizio, Cagliari, Camaldoli, Catania, Catanzaro, Cesena, Chiavenna, Cividale, Codigoro, Comacchio, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Dongo, Faenza, Ferrara, Fiesole, Firenze, Foligno, Fonteavellana, Galatina, Gorizia, Grosio, Grottaferrata, Iglesias, Imola, Intra, Ivrea, L’Aquila, La Spezia, Lanzada, Lecce, Lodi, Lucca, Mantova, Merano, Messina, Milano, Missaglia, Modena, Monselice, Monte S. Maria (Marienberg), Montecastello di Vibio, Montichiari, Monza, Nonantola, Norcia, Novacella, Novalesa, Novara, Oristano, Orta S. Giulio, Padova, Palermo, Pallanza, Parma, Pavia, Perugia, Pescia, Piacenza, Pistoia, Poppi, Portogruaro, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Roma, San Candido (Innichen), San Gimignano, San Giovanni in Persiceto, San Martino delle Scale, Saronno, Savona, Siena, Sondalo, Sondrio, Stroncone, Susa, Tirolo, Torino, Tortona, Trento, Trevi, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Vendrogno, Ventimiglia, Verbania (= Intra, Pallanza), Vercelli, Verona, Vicenza, Vipiteno.
 
all’estero: Avignon (F), Bamberg (D), Berlin (D), Biasca (CH), Burgos (E), Cambridge (UK), Copenhagen (D), Fulda (D), Innsbruck (A), Klosterneuburg (A), Krakow (PL), London (UK), Madrid (E), Mdina (Malta), München (D), Nürnberg (D), Orselina (CH), Oxford (UK), Paris (F), Sarospatak (Ungheria), Stams (A), Valletta (Malta), Wien (A), Zagreb (KR).

Genova-Voci: La Poesia come volontà e rappresentazione. Omaggio al poeta Vito Riviello

Giovedì 13 dicembre 2012 alle ore 17,00, presso la Biblioteca Universitaria di Via Balbi 3 a Genova, nell'ambito della rassegna Genova-Voci, si terrà un incontro dedicato a Vito Riviello dal titolo La Poesia come volontà e rappresentazione: “Tutto quello che ho perso me lo ritrovo in versi”.
Omaggio al poeta dei cantautori Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti. “Poemus”, poesia in musica. 
Intervento di Dino Ignani. Ritratto di un poeta
Letture di poesie di Riviello con Massimo Sannelli e Lidia Riviello
Esposizione di materiali tratti dall'Archivio Riviello
 
L'incontro genovese dedicato a Vito Riviello si propone di ricostruire il suo percorso culturale e storico attraverso testimonianze di critici e poeti che hanno conosciuto l'autore.
 
Si prevedono videoproiezioni che ripercorreranno le tappe centrali della sua esperienza poetica, tra cui testimonianze di quanti non potranno partecipare al convegno.

Presentazione del libro Edoardo Sanguineti, La ballata del quotidiano

Martedì 11 ottobre 2012 alle ore 17,30, presso la Sala di Lettura della Biblioteca Universitaria di Genova in Via Balbi 3, si terrà la presentazione del libro di Edoardo Sanguineti, La ballata del quotidiano Genova, Casa Editrice Il Melangolo, 2012.
All'evento, a cura di Giuliano Galletta, presenzieranno Luciana Sanguineti e di Giulia Sanguineti.
Interverranno con il Curatore, Simone Regazzoni ed Erminio Risso.
Durante l’incontro verrà proiettato un video nel quale Edoardo Sanguineti legge alcune sue poesie.
 
Il volume comprende una serie di interviste fatte tra il 1994 e il 2009 dall’artista, giornalista e scrittore Giuliano Galletta al poeta genovese (1930-2010), intellettuale di spicco nel panorama culturale del Novecento, esponente di punta della neoavanguardia e del movimento Gruppo 63.
Ne scaturisce il ritratto di un intellettuale lucido e acuto non solo rispetto al presente ma anche riguardo al futuro dell'Italia, sensibile nel cogliere e decifrare i fenomeni sociali quotidiani come segni premonitori di trasformazioni storiche.

Vaticano II: continuità o rottura? La svolta irreversibile

Lunedì 10 dicembre 2012 alle ore 16,30, presso la Sala di Lettura della Biblioteca Universitaria di Genova in Via Balbi 3, incontro sul tema Vaticano II: continuità o rottura? La svolta irreversibile.
Colloquio sul concilio nel 50° anniversario del suo inizio di don Paolo Farinella, e don Giampiero Bof, teologo di Savona.
 
Paolo Farinella, prete cattolico, credente e praticante, parroco a Genova di una parrocchia antichissima, senza parrocchiani e senza territorio, ma crocevia di confine per chi crede e per chi non crede. Studioso della Bibbia e di esegesi nel contesto giudaico con specializzazione in Scienze bibliche e Archeologia, ha vissuto per quattro anni a Gerusalemme, dove ha condiviso tutta la seconda Intifada e il Giubileo del 2000. Scrittore, saggista e notista politico, ha pubblicato quattro libri  e un romanzo, tutti con i Gabrielli Editori di Verona: Crocifisso tra potere e gloria, Dio e la civiltà occidentale; Ritorno all’antica Messa (Obiezione di coscienza al documento papale che autorizza il vecchio rito); Bibbia , Parole, Segreti e Misteri (esegesi di testi non usuali); Il padre che fu madre (nuova interpretazione della parabola lucana del Figliol prodigo); Habemus papam. La leggenda del papa che abolì il Vaticano (romanzo giallo che pone in forma narrativa una riforma rivoluzionaria della Chiesa, ormai indispensabile). Scrive di attualità su la Repubblica, Il Fatto Quotidiano e MicroMega.
 
Paolo Farinella, prete, in questa fase storica della Chiesa, è in netta opposizione con il pontificato di Benedetto XVI, come lo fu del suo predecessore, che ritiene responsabili della crisi della Chiesa postconciliare. Contro il papa, egli ritiene che il concilio ecumenico Vaticano II è stato «una rottura» con il magistero precedente dal concilio di Trento in avanti e passando attraverso gli insegnamenti di Gregorio XVI, Leone XIII, Pio X, Pio XII che mal si adattano alla teologia del Vaticano II che segna lo spartiacque tra «il prima» e «il dopo». A Pio XI invece ascrive la colpa grave di avere sottoscritto un trattato e un concordato, che se da una parte ha chiuso il contenzioso del potere temporale, dall’altro ha dato riconoscimento morale e internazionale a Mussolini e al fascismo che infatti si sono rafforzati, anche in vista della guerra e dell’alleanza con Hitler. A differenza di Benedetto XVI che sul concilio propone la lettura secondo «l’ermeneutica della continuità», Paolo Farinella, prete è assertore convinto, sulla scia della «Scuola di Bologna», che la teologia, scritta ed espressa con parole «del tempo», debba essere compresa e interpretata in modo «storico-critico» e quindi in maniera dinamica e non statica. In questa chiave tutte le affermazioni teologiche, tutte le dichiarazioni, anche solenni, sono e non possono non essere che «relative», senza con questo scadere in un relativismo d’accatto che non fa un buon servizio all’antropologia dell’«homo religiosus». Se tutto è relativo perché storico e perché accade nella storia, con parole umane ed esperienze umane, acquista maggiore splendore l’Assoluto di Dio che può essere percepito e sperimentato solo nell’ambito della realtà umana. Non a caso, il Cristianesimo si vanta di essere «ermeneutica dell’incarnazione» che in Gesù di Nàzaret trova la sua massima espressione. E’ in questa prospettiva che si pone il suo romanzo Habemus papam che non a caso assumerà il nome di Francesco per dare alla Chiesa l’utopia di un sogno che è storia per il fatto stesso che è stato scritto e letto.

giovedì 6 dicembre 2012

Natalidea alla Fiera di Genova

Alla Fiera di Genova dal 7 al 16 dicembre 2012
Dieci giorni di grandi atmosfere natalizie, di svago e di relax: il Palasport si trasforma nel Santa Claus Village di Rovaniemi con Babbo Natale a disposizione dei bambini per imbucare le letterine e scattare foto ricordo tra chalet tipici dei paesaggi montani e una scelta infinita – 140 gli espositori presenti - di proposte per grandi e piccoli regali. Al centro del Palasport ci sarà il grande Albero della Solidarietà, dove portare doni per i bambini delle Case Famiglia.

Dal 7 al 9 dicembre a Natalidea ci sono anche Tuttantico – la mostra mercato di brocantage e modernariato - e Cake Away Christmas Edition, il Cake Design in veste natalizia, con corner espositivi, market e tre aule - una riservata ai bambini dai sei ai quattordici anni - per i corsi tenuti da celebri professionisti del settore.
Tutto pronto anche per la seconda edizione del Campionato italiano di Cake Design: i cake designer avranno a cake pop red carpetdisposizione un’area dove esporre una o più torte, che il pubblico potrà votare, scegliendo la creazione più bella: domenica 9 dicembre verrà decretata la torta vincitrice.
Partner tecnico www.cakemania.it
Sponsor tecnico www.silikomart.com
Per tutto le info: www.cakeaway-online.it

Da lunedì 10 dicembre laboratori per bambini e spettacoli per visitatori di ogni età si alterneranno nella grande area spettacoli con cori natalizi, musica ed esibizioni di danza e burlesque.

Natalidea è aperta da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 22.00; sabato e domenica 9 dalle 11 alle 23; domenica 16 dicembre dalle 11.00 alle 22.00. Ingresso gratuito.

Maggiori informazioni sul sito http://www.natalidea.it

Incontro: "Signora libertà, signorina anarchia"

Un appuntamento da non perdere: sabato 15 dicembre alle ore 17.00  presso l’emporio-museo viadelcampo29rosso, nel Centro Storico di Genova,  avrà luogo l’incontro "Signora libertà, signorina anarchia".
Il potere, i Rom, i suicidi, le prostitute, gli Indiani d'America, la solitudine, l'ipocrisia dei benpensanti e tanti altri temi sempre attuali in un dialogo pubblico tra Don Andrea Gallo (Comunità di San Benedetto al Porto) e Paolo Finzi ("A" rivista anarchica), storici amici del cantautore genovese Fabrizio De André.
Ascolteremo le testimonianze di Mauro Macario, Reinhold Kohl, amici e compagni anarchici di Fabrizio, di Ugo Mannerini ed alcune registrazioni live, nelle quali prima di cantare si esprimeva sui temi citati.
A seguire un momento musicale con i  ragazzi della band oSTINATI e cONTRARI zena, nata dentro la Comunità di San Benedetto al Porto, che eseguiranno alcune canzoni di Faber.
Da Sabato 15, all'interno del museo, verrà allestita una piccola mostra temporanea di foto, libri e manifesti dei concerti di De André pro – stampa anarchica (per gentile concessione di Reinhold Kohl) e verrà esposta la sua copia del volume "L'anarchia" di Domenico Tarizzo (per gentile concessione di Paolo Finzi).
Evento ad ingresso gratuito.
Si ringrazia la Fondazione De André per il patrocinio morale all'evento.
A cura di viadelcampo29rosso, la casa dei cantautori genovesi, in collaborazione con Editrice A.

Per informazioni:

info@viadelcampo29rosso.com
www.viadelcampo29rosso.com
telefono 010.2474064
Via del Campo 29 r.  Genova

mercoledì 5 dicembre 2012

Nuovi incontri alla Biblioteca Universitaria di Genova

Ultimo incontro per il ciclo dedicato al tema “Che cosa vuol dire Scienza: da Socrate ai nostri giorni
 
Giovedì 6 dicembre alle ore 16,30 il prof. Antonio Guerci concluderà con un intervento dal titolo “Antropologia e sistemi di salute” il ciclo d'incontri “Che cosa vuol dire Scienza: da Socrate ai nostri giorni” che la Biblioteca Universitaria di Genova ha organizzato in collaborazione con la Dott.ssa Rosanna Zanini, psicoterapeuta omeopata e agopuntore.
Il Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università degli Studi di Genova ha esposto nei precedenti incontri oggetti e strumenti appartenenti alla Collezione “Antonio Scarpa” del Museo di Etnomedicina curato dal professore stesso.
Ciascun oggetto ha dietro di sé una storia complessa, una fitta tela di rimandi fisiologici, anatomici, linguistici e culturali che lo legano in modo indissolubile sia alla cultura e alla storia particolari da cui proviene che al fenomeno generale del corpo umano sofferente o bisognoso di cure.


Simposio Nazionale "Estetica del Gioco"

Venerdì 7 dicembre 2012 a partire dalle ore 11 e per tutto il giorno, la Biblioteca Universitaria di Genova in Via Balbi,3 presso la Sala di Lettura, ospiterà un Simposio Nazionale dal titolo “Estetica del Gioco” al quale interverranno non solo professori di fama internazionale quali Elio Matassi, Alessandro Di Chiara, Carlo Angelino, Luigi Surdich, Nicola Ferrari ma anche importanti attori come Camillo Milli, Adolfo Margiotta, Giselda Castrini. Il tutto sarà allietato dalla Corale "Santa Maria" di Bogliasco, Dir. Nicola Ferrari  che eseguirà musiche di Antonio de Cabezón, Orlando di Lasso e Josquin Desprez.
Il Simposio prende spunto dalla pubblicazione di due saggi scritti dal Prof. Elio Matassi ( Direttore del Dipartimento di Filosofia di Roma Tre e Presidente dell’Accademia Estetica Internazionale) La Pausa del Calcio, e dal Prof. Alessandro Di Chiara ( Direttore dell’Accademia Estetica Internazionale,docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia)  παιδιά  cenni  per una filosofia dell’esistenza  come  gioco (entrambi pubblicati per i tipi dell’editore il ramo, Rapallo 2012), per interpretare il gioco e in particolare il calcio come metafora della vita. Si tratta di una originale interpretazione del gioco e dello sport che ricerca le cause e i principi primi delle attività ludiche attraverso i loro aspetti etici, estetici e religiosi.
L’obbiettivo del Simposio è quello di recuperare i valori del gioco, e in particolare del calcio, per creare una  pedagogia in grado di avvicinare il giocatore e l’uomo della contemporaneità agli aspetti filosofici che possono sublimare le originarie e naturali passioni per il gioco e le attività sportive e ludiche.

Per maggiori informazioni sui prossimi eventi, visitete il sito
http://www.bibliotecauniversitaria.ge.it/

Dal Museo allo Spazio.

Presso il Museo di Storia Naturale G. Doria dal 23 ottobre 2012 al 30 aprile 2013
La Società degli Amici del Museo ed il Museo di Storia Naturale “G. Doria”, in occasione della Mostra “Biologia nello Spazio” che verrà inaugurata nel marzo 2013, si rivolgono alle Scuole per indire il Concorso: “Dal Museo allo Spazio”.
Su tale tema, nel mese di dicembre 2012, si invitano gli insegnanti interessati a partecipare
all´incontro per la presentazione della Mostra ed alle conferenze ad essa collegate.
Il Concorso si rivolge alle Scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Genova che sono invitate a preparare sul tema elaborati (liberamente ispirati alla Mostra) che potranno essere prodotti in forma dattiloscritta (su chiavetta), multimediale, dvd, grafico-pittorica o altro.
Gli elaborati (contenenti le indicazioni relative a scuola, classe, insegnante e titolo) dovranno pervenire entro il 30 aprile 2013 alla Società degli Amici del Museo “G. Doria”, in via Brigata Liguria 9, 16121 Genova.
Un´apposita Commissione valuterà i lavori pervenuti (suddivisi in tre sezioni: scuole elementari, medie e superiori).
La premiazione avverrà nel mese di maggio 2013 e verranno offerti alle Scuole testi scientifico-culturali ed altro materiale didattico.
Gli insegnanti interessati a partecipare al Concorso sono pregati di comunicare la propria adesione “di massima” entro il 31 gennaio 2013.
 
Per ogni informazione, rivolgersi alla Società degli Amici del Museo “G. Doria”:
Tel: 010.585753 (con segreteria telefonica);
Orario apertura sede : martedì e giovedì dalle ore 10,00 alle 12,00.

Natale al Museo Giannettino Luxoro di Genova-Nervi

Dal 12 dicembre 2012 al 2 febbraio 2013
Giochiamo a Biribis?
 
Un gioco d’azzardo settecentesco, appena restaurato, esposto al pubblico per la prima volta nel le sale del Museo Luxoro diviene occasione di cultura, divertimento, solidarietà, in collaborazione con l’ANGSA, Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici e con i Volontari del Servizio Civile Nazionale.
Le offerte e il ricavato delle vendite al mercatino saranno interamente devoluti all’Associazione Genitori Soggetti Autistici.
 
Aperture straordinarie del Museo
26 dicembre e 6 gennaio ore 10,00 alle 19,00
12 dicembre ore 14,00 alle 19,00 con ingresso gratuito
 
Giochiamo a Biribis
Biribis per adulti
Biribis per famiglie con bambini sino a 12 anni
Premi ai vincitori e per tutti i partecipanti un volume riguardante le collezioni dei Musei Civici genovesi.
 
Mercatino di Natale
Le più belle e commoventi case da presepe costruite secondo la tradizione dai ragazzi del Centro Basaglia e dai giovani autistici.
 
Il periodo natalizio è anche la tradizionale occasione per riscoprire le splendide collezioni presepiali dei Luxoro, presentate al pubblico insieme alle altre preziose raccolte di dipinti, sculture e arti decorative di questa deliziosa casa-museo all’interno dei Parchi di Nervi.
 
Scene dal presepe barocco: la presentazione al Tempio
L’ultimo e più raro quadro del ciclo natalizio in mostra
dall'8 dicembre 2012 al 2 febbraio 2013
 
Alla presentazione al tempio è dedicato un allestimento scenografico evocativo e riferito con precisione a testimonianze storiche. Un’attenzione particolare è data alla presentazione e al confronto fra la scuola genovese e quella napoletana.
Nelle vetrine vengono presentate figure isolate per tipologie riconducibili a precise manifatture o accostate a comporre i quadri ricorrenti della scenografia presepiale, adorazione dei pastori, adorazione dei Magi, fuga in Egitto.
 
Per l’occasione il Museo Luxoro effettuerà aperture straordinarie
sabato 8 dicembre
mercoledì 12 dicembre
mercoledì 26 dicembre
domenica 6 gennaio
dalle ore 10,00 alle ore 19,00
 
Il 12 dicembre e il 6 gennaio sono anche previste alle ore 16 visite guidate:
Le collezioni presepiali , a cura di Simonetta Maione
Le meraviglie di una casa privata , a cura di Loredana Pessa.
 
Le scolaresche potranno effettuare visite guidate a cura di Simonetta Maione al presepe di Villa Luxoro nelle seguenti giornate:
06 - 11 - 14 e 18 dicembre dalle 9,00 alle 12,00.
Prenotazione obbligatoria tel. 010.5574746
 
Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.museidigenova.it/spip.php?article851

martedì 4 dicembre 2012

Natale Al Museo Diocesano con il presepe di cartapesta

Presso il Museo Diocesano da sabato 8 dicembre 2012 a sabato 12 gennaio 2013, un presepe fiabesco in cartapesta in attesa della nascita di Gesù Bambino e tante, tante attività per grandi e piccini!
 
Torna per la terza edizione, in una veste rinnovata, il grande allestimento presepiale di Marco Laganà, artista contemporaneo esperto di una tecnica antica. Si tratta infatti di grande e poetico Presepe di cartapesta, con figure a grandezza poco meno che naturale, che sarà ambientato nella suggestiva cornice del chiostro medievale del Museo per tutto il periodo natalizio, arricchendo ulteriormente un percorso già pressoché raddoppiato con la recente inaugurazione delle nuove sale del pianterreno.
 
È un appuntamento importante che si ripropone da diversi anni, grazie alla disponibilità della Cooperativa Omnibus di Pegli e all’abilità di Marco Laganà, che ha pensato questo allestimento con elementi che poco hanno delle tradizionali figure presepiali, ma dotati di grande poesia ed efficaci nel ricreare ogni anno l’evento nuovo e antico della nascita di Gesù: alberi azzurri dalle grandi fronde aperte e distese nell’aria, pietre e sassi dai colori screziati e volpi, galline, gatti e uccelli dal piumaggio fiabesco, abitanti di questo bosco fatato, accompagnano i pellegrini a omaggiare la Sacra Famiglia; sono mamme con bambini un po’ capricciosi, giovanette pensose dalle lunghe chiome e contadini con ceste di doni che si recano, in una processione silenziosa, vicino alla capanna di fronde azzurre. Non mancano i Re Magi, ma sono tre sapienti dalle lunghe barbe che, giunti con il loro cavallo, stanno ad osservare la direzione della stella cometa per raggiungere anch’essi il Bambino. È un mondo incantato che si apre davanti ai nostri occhi per far posto al piccolo Bimbo donato dal cielo.
 
Il Presepe sarà presentato al pubblico l’8 dicembre, con una attività dedicata alle famiglie. Nei sabati seguenti si terranno attività e laboratori dedicati ai bambini.
 
Il Presepe è realizzato grazie al sostegno di Latte Tigullio.
 
Orario di apertura: da lunedì a sabato 9-12 e 15-18. Chiuso la Domenica e i festivi.
Apertura straordinaria 26 dicembre 2012 con orario 15-18.

giovedì 29 novembre 2012

“Una goccia di splendore” Percorso di scoperta nei luoghi del sociale della Genova Vecchia


Nasce a Genova un innovativo circuito turistico a carattere sociale, esperienza forse unica in Italia, ideato e rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado, locali e nazionali e più in generale agli adolescenti.
 
Il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare i ragazzi ai temi del disagio, della educazione civica e dell’impegno sociale, attraverso la  scoperta dei luoghi, delle comunità e delle persone che nel Centro Storico di Genova vivono e operano, spesso in maniera silenziosa.
 
Sensibilizzare il mondo della scuola alle tematiche sociali, educare alla diversità, al superamento del pregiudizio e al contempo far scoprire un nuovo volto della città, nonchè figure professionali e sbocchi occupazionali spesso sconosciuti.
 
L’itinerario è articolato in diverse “stazioni”, animate da incontri e testimonianze, durante cui la scolaresca viene traghettata da una realtà all’altra da un operatore dedicato. Si parte da una realtà istituzionale quale viadelcampo29rosso, emporio-museo della canzone d’autore genovese, presenza molto significativa nell’ambito del progetto di riqualificazione e rivitalizzazione del territorio perseguito dal Comune di Genova, gestito dall’omonima consortile, di cui fa parte la cooperativa sociale Solidarietà e Lavoro, che realizza percorsi di reinserimento lavorativo anche in ambito turistico-culturale.

Nel vicolo parallelo incontriamo gli operatori della Casa di Quartiere Ghett-up, facente capo alla Comunità di San Benedetto al Porto, ospitato nella zona del vecchio ghetto ebraico, luogo di aggregazione sociale e multiculturale.

Ancora pochi passi e siamo accolti dall’Associazione San Marcellino, attiva con servizi di prima accoglienza e alloggiamento per i senza fissa dimora, centro di ascolto, educazione al lavoro e attività di animazione. Proseguendo il nostro cammino di scoperta arriviamo in Piazza della Cernaia, dove opera la cooperativa Il Laboratorio del Centro Sociale per l’infanzia e l’adolescenza Il Formicaio, struttura di libero accesso, in cui  i minori,  attraverso proposte calibrate ai loro bisogni,  quali il gioco, il sostegno scolastico,  i laboratori espressivi e di movimento, hanno la possibilità non solo di giocare, socializzare, imparare e conoscere, ma anche di trovare un appoggio concreto in alcuni momenti significativi della propria vita. Presso i locali messi a disposizione, le scolaresche potranno infine rilassarsi e consumare eventualmente il proprio pranzo al sacco.

Per informazioni e prenotazioni
Viadelcampo29rosso
info@viadelcampo29rosso.com
Telefono  010.2474064
orario: feriali 10.30/12.30 -14.00/18.00 sab/dom/festivi chiusura ore 19.00
lunedì chiuso.

mercoledì 28 novembre 2012

Lo Stadio "Luigi Ferraris" aperto tutto l'anno. Al via la nuova gestione del consorzio Stadium


Dal primo dicembre lo stadio Luigi Ferraris sarà gestito ufficialmente da Stadium,  neonato consorzio formato da Best Union, Unifica, Costa Edutainment e Stadia: quattro aziende tra le principali realtà italiane impiegate nella gestione di grandi contenitori di eventi, che si erano aggiudicate la gara d’appalto, pubblicata nel giugno 2012, come uniche partecipanti, riunite sotto la denominazione Associazione Temporanea d’Impresa (A.T.I.). L’aggiudicazione della gara è diventata definitiva a partire dal mese di ottobre 2012.
Con il sindaco Marco Doria e l’assessore allo Sport Pino Boero, al passaggio delle consegne sono intervenuti  Adriano Anselmi, liquidatore della società Sportingenova, Giuseppe Costa e Luca Montebugnoli, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Stadium. Presenti inoltre i rappresentanti delle altre società consorziate.
È stato illustrato il progetto di gestione del consorzio, che ha come principale obiettivo quello di rendere lo stadio Luigi Ferraris uno spazio aperto alla città e, per la prima volta in Italia, a basso impatto ambientale, fruibile 365 giorni all’anno.
Lo stadio, grazie ad un piano di risparmio energetico predisposto dalle aziende consorziate, sarà dotato di impianti fotovoltaici in grado di soddisfare le attuali esigenze di energia e, in virtù dei progetti di agibilità curati da Sportingenova, potrà essere utilizzato anche per eventi diversi da quelli sportivi, come concerti, visite guidate e percorsi turistici congiunti. Tutto ciò lo renderà un modello unico in Italia.
I tempi di realizzazione sono stimabili in un anno e mezzo circa, a partire dall’adozione definitiva del  progetto.
“Sono lieto – dichiara il sindaco Marco Doria - che si avvii una fase di gestione dello stadio Luigi Ferraris affidata ad un Consorzio di Imprese altamente qualificate, che si propongono di valorizzare una struttura importante della città. Auspico inoltre che il Consorzio di gestione e le Società Calcistiche genovesi trovino le migliori forme di collaborazione nella prospettiva dell’uso ottimale del Luigi Ferraris.”
““Straordinaria occasione per Genova quella dello Stadio Ferraris - dichiara l’assessore allo Sport Pino Boero -: la Società che lo gestirà riuscirà sicuramente a farne luogo centrale, non solo per l’esperienza sportiva, ma per l’intera città.”
“Far cultura attraverso il divertimento e il gioco e fare sistema – commenta il presidente di Stadium Giuseppe Costa -  sono due tra i principali obbiettivi del mio impegno quotidiano, sia personale, sia attraverso Costa Edutainment. Anche il gioco del calcio, come dimostrato a Torino, può contribuire a far crescere le città  come mete culturali.  Sono convinto che questo sia possibile quando si uniscono la qualità dell’offerta, la trasversalità del know-how di chi la propone e una sostenibilità economica. Stadium ha tutte le carte in regola per giocare questa partita, garantendo una gestione efficace, sia per le squadre di calcio, sia per la città, con un alto coinvolgimento di altre realtà locali e conseguenti ricadute economiche.”
“L’importanza di una realtà come lo stadio Luigi Ferraris – commenta Luca Montebugnoli amministratore delegato di Stadium - ci ha spinto a immaginare un progetto che, partendo dallo Stadio, potesse far vivere la città di Genova nelle sue molteplici componenti. Lo stadio dovrà poter vivere di iniziative e dovrà vedere valorizzati gli oltre 5000 metri quadri di spazi interni che paiono oggi sottoutilizzati. L’Amministrazione comunale ha dimostrato una disponibilità ed una attenzione delle quali, a nome del Consorzio, desidero ringraziarla. Lo stadio è un luogo di passioni e di emozioni e su questi due elementi costruiremo spazi per la città e progetteremo eventi per le aziende e per i cittadini. Lo stadio può diventare la spina dorsale di una Genova che, orgogliosamente fiera di un passato glorioso, rilancia uno degli spazi per eventi più prestigioso d’Italia e lo fa coinvolgendo tutti gli attori che della e sulla città fanno una ragione di vita.
Pensiamo all’Acquario, al teatro Carlo Felice ed agli altri teatri cittadini, alla Fiera, a Palazzo Ducale, al prossimo WOW Science Center e ai Musei cittadini.”

martedì 27 novembre 2012

Giornate Mameliane 2012: eventi al Museo del Risorgimento di Genova

In occasione delle giornate dedicate al ricordo di Goffredo Mameli, presso il Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova, si terranno i seguenti eventi:

Martedì 4 dicembre 2012 ore 17.00
Origini  e storia del Tricolore
Relatore Raffaella Ponte (Istituto Mazziniano)
Storia delle bandiere navali italiane 1848 –1946
Relatore Maurizio Brescia, (storico navale -  redazione rivista Storia Militare)
            
Mercoledì 5 ore 17.00
Presentazione  del volume
Atlante letterario del Risorgimento (1848-1871)  a cura  di Matilde Dillon Wanke (Università di Bergamo)
Interventi di Elio Gioanola e Elisabetta Tonizzi (Università di Genova).
            
Giovedì 6 ore 17.00
L’emigrazione politica a Genova nel decennio preunitario
conferenza di Bianca Montale (Università di Genova - Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano )
             
Venerdì 7 ore 17.00
“Goffredo Mameli e l’Inno d’Italia” visita guidata tematica al percorso espositivo
a  cura di Liliana Bertuzzi (Istituto Mazziniano)
            
Martedì 11 dicembre ore 17.00
Concerto per chitarra e flauto  
Solisti José Scanu (chitarra di  Giuseppe Mazzini)  e Marco Moro (flauto)
            
Le iniziative sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique82

Presentazione del libro “Quando la terra trema”

Giovedì 29 novembre 2012 alle ore 17.30 presso il Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
in Via Brigata Liguria, 9 a Genova, si terrà la presentazione del libro di Franco Gambale e Marilena Spertino “Quando la terra trema”, Scienza Express edizioni. Gli autori verranno introdotti da Gianna Schelotto e Giuliano Galletta.
L'evento rientra nell'iniziativa Sette Respiri per salvarsi.

11 Marzo 2011: il grande terremoto del Giappone. Il mondo trema ai piani alti
di un albergo giapponese. E d’un tratto un viaggio di lavoro, tutto sommato di
routine, diventa un’odissea tra disagi e tragedie. Un’odissea delle emozioni e di
riflessioni. Gli autori di “Quando la terra trema”, Gambale e Spertino, ci offrono uno
spaccato di esperienza - lungo tre interminabili giorni - e condividono con i lettori le
emozioni della tragedia, per capirle, gestirle, controllarle … per quanto possibile.

20 Maggio 2012: terremoto dell’Emilia. Questa volta trema l’Italia e i ricordi
d’allora esplodono con forza. Le emozioni riemergono. Gli autori ci offrono le loro
chiavi di lettura del fenomeno terremoto, i loro consigli di vita vissuta.

Franco Gambale, già direttore dell’Istituto di Biofisica del Consiglio
Nazionale delle Ricerche, ricercatore e divulgatore scientifico, ha vissuto e viaggiato
per lavoro e per diletto in moltissimi paesi, dagli Stati Uniti al Giappone. Dopo una
vita di articoli, saggi scientifici e libri divulgativi, è alla sua prima esperienza con un
reportage in prima persona.

Marilena Spertino ama i grandi classici di scuola anglosassone, la musica, i
viaggi. Scrive con attenzione ai sentimenti e ai rapporti tra le persone: quelle che ha
incontrato in un’avventura straordinaria.

Biblioteca Universitaria di Genova: nuovi appuntamenti

Mercoledì 28 novembre 2012 alle ore 17,00, presso la Sala di Lettura della Biblioteca Universitaria in Via Balbi 3 a Genova, si terrà la presentazione del libro di  " La Via del Tè. La Compagnia Inglese delle Indie Orientali e la Cina"
di Livio Zanini - Università Ca’ Foscari di Venezia
Casa Editrice Il Portolano, Genova
Interverrà l’autore.
Seguirà degustazione di tè cinesi, indiani e cingalesi a cura della Peter’s TeaHouse di Via Luccoli, 16r.
Ingresso libero fi no a esaurimento posti.
 
Livio Zanini è sinologo e professore a contratto di Lingua Cinese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha fondato e presiede l’Associazione Italiana Cultura del Tè ed è consigliere onorario del China International Tea Culture Institute. I suoi interessi di ricerca privilegiano la cultura del tè in Cina, con particolare attenzione alla saggistica sul tè dell’epoca imperiale e agli sviluppi storici della bevanda. Ha risieduto per lungi periodi di studio in Cina e a Taiwan e ha effettuato viaggi di ricerca anche in Giappone e in Corea, visitando numerose aree di produzione del tè, per approfondire gli aspetti storici e tecnici della bevanda. Dal 2000 è impegnato nella diffusione della cultura del tè in Italia e ha curato la realizzazioni di numerosi eventi legati al tè. Tra i suoi articoli accademici e divulgativi segnaliamo:  “The Brush-rest and the Tea Stove: Xu Cishu’s Biography”, in Ming Qing Yanjiu, Napoli, 2002 (2004); “Una bevanda cinese per il Buddha”, in Maurizio Scarpari e Tiziana Lippiello (a cura di),  Caro Maestro… Scritti in Onore di Lionello Lanciotti, Venezia, 2005.
Percorrere la storia del tè significa risalire indietro di almeno due millenni e attraversare tutti i continenti. La preparazione della bevanda e il suo consumo hanno stimolato l’invenzione e lo sviluppo di strumenti e utensili appositi, che, a loro volta, sono stati elaborati in forme artistiche innovative e di pregio (dalla porcellana cinese al raku giapponese. Il tè divenne la principale voce delle importazioni dalla Cina e determinò le fortune della Compagnia inglese delle Indie Orientali, la prima e la più longeva multinazionale della storia. Un incidente politico legato al tè, il cosiddetto “Boston Tea Party” (1773), segnò un momento fondamentale nella storia degli Stati Uniti d’America. Ben poche altre piante possono vantare una presenza così costante a livello globale. Il lavoro di Livio Zanini, sinologo e ricercatore che da anni si dedica allo studio della cultura del tè, viene a colmare una lacuna grave nel panorama editoriale italiano, e costituisce un contributo importante alla storia dei rapporti fra Oriente e Occidente. Che sono spesso passati attraverso, o davanti, a una tazza di tè.
 
Caratteristiche del libro:
formato cm 23 x 23;
numero di pagine 168;
carta patinata opaca, 100 foto a colori, stampa in offset, confezione in brossura cucita filo refe con alette;
Prezzo Euro 29;
ISBN 9788895051192.
 
Venerdì 30 novembre 2012 alle ore 16.30, sempre presso la Sala di Lettura della Biblioteca Universitaria, terzo appuntamento del ciclo d'incontri con Rosanna Zanini, psicoterapeuta omeopata e agopuntore.
Titolo della conferenza: Che cosa vuol dire Scienza: da Socrate ai nostri giorni
Interverrà Stefania Consigliere, del Museo di Etnomedicina
Nel corso dell'incontro, esposizione di oggetti e strumenti appartenenti alla Collezione “Antonio Scarpa” del Museo di Etnomedicina, curato da Antonio Guerci, responsabile scientifico.
 
Per maggori informazioni sui singoli eventi visitate il sito
http://www.bibliotecauniversitaria.ge.it

lunedì 26 novembre 2012

Anton Maria Maragliano e l’Immacolata di San Marziano a Pegli. Presentazione del restauro

Nell’ambito del programma “Nuove opere, altre storie”, incontri e appuntamenti tematici organizzati dal Museo Diocesano per tutto il mese di novembre a corollario dell’apertura delle nuove sale del piano terra: 
Mercoledì 28 novembre 2012, alle ore 17, il Museo vi invita alla presentazione del restauro della statua lignea dell’Immacolata Concezione di Anton Maria Maragliano, proveniente dalla Chiesa dell’Immacolata e San Marziano di Pegli. L’intervento di restauro è stato realizzato con il contributo del Lions Club di Genova Pegli.
Interverranno per l’occasione Andrea Muzzi (Soprintendente BSAE Liguria); Gianluca Zanelli (Soprintendenza BSAE Liguria), Daniele Sanguineti (Conservatore di Palazzo Reale) Franco Guglielmina (Lions Club Pegli) Don Pietro Rossi (Parroco della Chiesa dell’Immacolata e San Marziano) Paola Martini (Conservatore Museo Diocesano) e Antonio Silvestri (restauratore) che presenteranno l’intervento di restauro e le vicende storico-artistiche dell’opera.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.


Per informazioni:
Museo Diocesano di Genova tel. 0102475127
website: http://www.museodiocesanogenova.it

martedì 20 novembre 2012

La Legenda Aurea e le storie dei santi. Visita guidata con animazioni teatrali

Sabato 24 novembre 2012, alle ore 15.30, presso il Museo Diocesano di Genova.
Nell’ambito del programma “Nuove opere, altre storie”, incontri e appuntamenti tematici organizzati dal Museo Diocesano per tutto il mese di novembre a corollario dell’apertura delle nuove sale del piano terra.
Il Museo vi invita a un percorso guidato fra le nuove sale del museo, che permetterà di riscoprire - attraverso spiegazioni e animazioni teatrali - le “storie” delle vite dei grandi testimoni della fede descritte da Jacopo da Varagine nella “Legenda Aurea”.
Sul finire del secolo XIII, infatti, il Vescovo genovese Iacopo da Varagine scrisse un testo destinato a divenire un bestseller di tutti i tempi: la Legenda Aurea, ovvero una raccolta di storie di Santi con tutti i dettagli delle loro vite, dei miracoli e delle morti, spesso cruente. Ad essa si rifaranno, nei secoli seguenti, la gran parte dei pittori europei, raffigurando in colore e forma quanto descritto a parole dal codice del Vescovo.
Durante il percorso sarà possibile incontrare lo stesso Jacopo (interpretato da Yuri Zanelli) ed una delle Sante da lui narrate: la Maddalena (interpretata da Valentina Croce), in realtà costituita da più donne chiamate “Maria” all’interno del Vangelo, ma identificata dal frate nell’unica Maria Maddalena che condizionerà tutta la sua  iconografia per secoli.
Evento a cura di Arti&Mestieri e Ianua temporis.

Ingresso € 12,00.
È consigliabile la prenotazione
Apertura della biglietteria alle ore 15,00
Prenotazione consigliata presso la biglietteria Museo Diocesano, via T. Reggio 20r a Genova
Tel. 0102475127
E-Mail: info@museodiocesanogenova.it

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.museodiocesanogenova.it

lunedì 19 novembre 2012

Due nuovi appuntamenti alla Biblioteca Universitaria

 

Quello che vedono i poeti

Dal 24 novembre al 15 dicembre 2012 presso la Terza Sala della Biblioteca Universitaria di Genova,
mostra fotografica.
Laura Accerboni, Fabiano Alborghetti, Vanessa Cimiero, Esther Grotti, Sarah Zuhra Lukanic, Mia Lecomte, Stefano Lorefice, Tiziana Cera Rosco, Carlo Alberto Sitta, Anna Toscano, fotografati da
Dino Ignani.
Inaugurazione con reading venerdì 23 novembre 2012 alle ore 17,30.
Presenterà Elisabetta Papone, del Centro di Documentazione per la Storia, l'Arte e l'Immagine di Genova.
Nota critica di Lamberto Pignotti sul rapporto tra immagine e parola.

Mercoledì 21 novembre 2012, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Universitaria in Via Balbi 5,per il ciclo di incontri "Genova Voci":
“..Ma tace il bambino vero se resto in ascolto./ Tace se resto in ascolto il tic-tac dell'orologio./ Mi ha detto non avere paura/ non è quello il tempo vero/ non guardare/ non toccare/ le vene sulle tue mani.”Da La Bovary c'est moi di Giovanni Giudici
introdurrà Simona Morando.
Intervengono Laura Accerboni, Marco Berisso, Cinzia Boccamaiello, Guido Caserza, Viviane Ciampi, Vanessa Cimiero, Gabriella Cirone, Ksenja Laginja, Francesco Macciò, Rossella Maiore Tamponi, Paola Malaspina, Ely Martini, Luciano Neri, Alberto Nocerino, Andrea Osti, Claudio Pozzani, Paola Sansone, Mirko Servetti.

venerdì 16 novembre 2012

Forse sarà la musica del mare...

Navigazione nella canzone italiana con immagini, filmati e audizioni a cura di Alessandro Bariletti
videomontaggi di Giampiero Landi
Seconda edizione con 5 appuntamenti all'Auditorium del Galata Museo del Mare





Giovedì 22 novembre, ore 15,30
UMBERTO BINDI 1932-2002
…ma c’era Lei, la musica…

concerto per immagini, suoni, ricordi a cura di Alessandro Bariletti.
Elisa Aleo al pianoforte.
Dieci anni dopo la sua morte e a cinquanta anni dal suo “allontanamento”, ripercorriamo i trionfi
e le delusioni della vita di un Artista.
Ascoltiamo i più bei testi di Giorgio Calabrese fondersi ed emergere tra le note di Umberto Bindi.
Riscopriamo le rare registrazioni televisive e cinematografiche esistenti.
Individuiamo le esecuzioni che, in Italia e nel mondo, in 50 anni, hanno reso omaggio ad uno dei
più grandi compositori della canzone italiana.
I successi indimenticati sono quelli degli anni 60; i brani accettati dalla Rai e dalle case
discografiche, spesso del “solo autore” Bindi.
Arrivederci, E’ vero, Il nostro concerto, Non mi dire chi sei, La musica è finita, Riviera, Il
mio mondo, Per vivere, Un ricordo d’amore, restano nel ricordo di ognuno.
Alcuni emozionanti e drammatici capolavori, praticamente sconosciuti, sono raccolti nei dischi
che Bindi dovette autoprodurre per riproporsi ad un pubblico che non riusciva ad ascoltarlo.
Scusa, Io e la musica, Io e il mare, Un uomo solo, Due come noi, Con il passare del tempo, Letti,
verranno riascoltati o forse, meravigliando, ascoltati per la prima volta.

Giovedì 13 dicembre, ore 15.30
NATALINO OTTO 1912-2012
Un ritmo dall’Atlantico

A cento anni dalla nascita immagini, suoni, ricordi a cura di Alessandro Bariletti
Riviviamo la Genova degli anni ’20 dove Natale Codognotto inizia ad amare la musica e il mare,
la batteria e le navi.
Gli anni ’30: dai caffè di Genova alle luci di New York, 34 volte sull’Atlantico nell’orchestra del
“Conte di Savoia”. I ritmi nordamericani.
Gli anni ’40: in ogni casa i 78 giri di Natalino Otto, per ballare la musica che non si deve ascoltare alla radio.
Gli anni ’50: i festivals e l’intelligente percezione che il mondo della musica stava cambiando.
Gli anni ’60: tornare a casa; Genova a ritmo di samba.

E nel 2013...

Martedì 19 febbraio, ore 15.30
ANDARE, TORNARE, ARRIVARE. CANTARE E SPERARE...
I canti e le canzoni delle migrazioni.
L'Atlantico e il Mediterraneo. I treni,le navi, le barche. Dai canti popolari

Martedì 19 marzo, ore 15.30
NAPOLI E LE PIÙ BELLE CANZONI DEL MONDO.
IL MARE E LE PASSIONI. 1848-1948

Martedì 16 aprile, ore 15.30
ERAVAMO 4 AMICI AL BAR
Bindi, Lauzi, Paoli, Tenco
1958-1967, i dieci anni che cambiarono la canzone italiana

giovedì 15 novembre 2012

Festivalbravo a Genova: il Tango argentino dà i numeri

4 giorni di tango nel cuore storico della città, 9 grandi maestri argentini, 30 ore di stage e lezioni per tutti i livelli, 4 dj internazionali per le 28 ore di milonga al Grand Hotel Savoia e al Museoteatro della Commenda di Pré. Grandi novità: dal venerdì alla domenica corsi “primi passi” gratuiti e set fotografici per diventare modelli e modelle per un giorno con possibilità di partecipare a minicorsi fotografici gratuiti.
Dal 15 al 18 novembre, il tango argentino a Genova “dà i numeri” con Festivalbravo, il festival organizzato dall’Associazione Culturale Titango nel cuore della città con il patrocinio del Comune di Genova e del Consolato Argentino in Italia.
Per 4 giorni, 9 grandi maestri argentini saranno a disposizione degli amanti del tango, dai principianti ai più esperti, con 30 ore di stage e lezioni di tecnica, musicalità e improvvisazione, mentre 4 dj internazionali animeranno le 28 ore di milonga  nelle due splendide location del Grand Hotel Savoia e del Museoteatro della Commenda di Pré.
Il Festival, che nel 2011 ha debuttato in occasione del decimo compleanno della Milonga Brava gestita dall’Associazione Culturale Titango, introduce per la seconda edizione due novità: venerdì, sabato e domenica dalle ore 18 alle ore 19 alla Museoteatro della Commenda di Pré i principianti potranno avvicinarsi a questo ballo, una vera forma d’arte che unisce danza, canto, musica, cultura e poesia, grazie alle lezioni gratuite “primi passi” offerte dalla Asd Scuola Stabile Argentino di Genova CiiTango 444 di Sergio Chiaverini e Francesca Brandi.
La seconda novità, è un vero e proprio set fotografico professionale, organizzato in collaborazione con “36° Fotogramma” e dedicato a quanti vorranno diventare modelli e modelle per un giorno. Il set sarà allestito alla Commenda di Pré e proporrà delle sessioni di ripresa durante le quali  alcuni fotografi soci saranno a disposizione di quanti tra i partecipanti al festival vorranno farsi ritrarre, ricevendo poi gratuitamente via email un portfolio con la selezione dei migliori scatti. Appuntamento venerdì 16 dalle 21 alle 24, sabato 17 dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 24, domenica 18 dalle 16 alle 19.
Nel corso delle sessioni pomeridiane di sabato e domenica, i partecipanti-modelli potranno scambiarsi di ruolo con l'assistenza dei fotografi per imparare i rudimenti dell’arte del ritratto fotografico.

Gli artisti del Festival
I MAESTRI: Mariana Montes, Claudia Codega, Esteban Moreno, Diego Riemer "El Pajaro", Belen Giachello, Noelia Hurtado, Gaston Torelli, Marcela Guevara, Stefano Giudice.
I DJ: Alfredo Petruzzelli, Marcelo Rojas, SuperSabino Cirulli, Ariel Yuryevic.

Orari e prezzi 
1) Stage-lezioni:
Il programma prevede un ricchissimo programma di lezioni, stage, percorsi tematici per principianti, intermedi e avanzati presso la Commenda di Pré nei seguenti orari: venerdì 16 dalle ore 18 alle ore 22; sabato 17 dalle ore 15 alle ore 22; domenica 18 dalle ore 14.30 alle ore 20. Ogni giorno, lezioni gratuite “primi passi” dalle ore 18 alle ore 19. Il costo di 1 lezione è di 25 Euro e sono previste diverse soluzioni fino al carnet di 6 lezioni al prezzo di 110 Euro.
 
2) Milonga serale:
- Giovedì 15, Grand Hotel Savoia
   Hall, dalle ore 22 alle ore 02: ingresso 10 Euro
   DJ Alfredo Petruzzelli (Ita.)
-Venerdì 16, MuseoTeatro della Commenda di Pré
  dalle ore 22.30 alle ore 04, con esibizione dei maestri
  Stefano Giudice e Marcela Guevara: ingresso 18 Euro
  Dj Marcelo Rojas (Arg.)
 
- Sabato 17, MuseoTeatro della Commenda di Pré
  dalle ore 22.30 alle ore 04, con tripla esibizione delle coppie di maestri
  Esteban Moreno e Claudia Codega,
  Diego Riemer el Pajaro e Belen Giachello,
  Noelia Hurtado e Gaston torelli:
  DJ SuperSabino (Ita.)
  ingresso 20 Euro
 
- Domenica 18, Chiesa Inferiore di San Giovanni di Pré
 dalle ore 16 alle ore 02: ingresso 10 Euro.
DJ Ariel Victor Yuryevic (Arg.)
 
Per quanti sono interessati a tutte le quattro serate, è previsto uno speciale pacchetto al prezzo di 50 Euro.
Sono disponibili altre formule che abbinano stage, lezioni e serate.
Per informazioni dettagliate su orario dei corsi e prenotazioni, rivolgersi ad Associazione Culturale Titango: www.milongabrava.com, info@milongabrava.com, tel. 349/3782539, 349/5625969, 334/6530390.

L’Associazione Titango 
Nasce nel 2003 dalla passione di 12 ballerini che vivono il tango non come un semplice ballo ma come un mondo complesso e variegato. Il tango è un’arte che unisce poesia, musica, canto e danza, è il racconto vivo della storia e della cultura di popolazioni costituite da generazioni di emigranti, per gran parte italiani.
Il legame con la città di Genova è molto forte: sono tante le tracce lasciate dai genovesi a  Buenos Aires: la BOCA (la Foce), povero quartiere, un tempo fulcro dei genovesi tanto che la squadra di calcio del Boca Junior portava fino ad un paio di anni fa la scritta Xeneixes, sulla maglietta, la fugaxa, la focaccia, la faina, la farinata, il pesto, il pandulce, la fugaxa con el queso.
Il tango è ancora Attualità perché consente di parlare delle vicende sociali e politiche di un paese così simile e vicino per tradizioni e cultura all’Italia, è Beneficenza, ed è Passione, emozione, concentrazione, fantasia.
Per questi motivi, Titango vuole contribuire alla diffusione, alla conoscenza e alla condivisione di questa passione.
Tra i fondatori di Titango, Sergio Chiaverini e Francesca Brandi, i due maestri che hanno dato vita alla Scuola Asd Stabile di Tango Argentino di Genova CiiTango 444, con l’intento di avvicinare le persone a questa magica danza.

martedì 13 novembre 2012

Modellare la materia: la ceramica a servizio dell'arte

Sabato 17 novembre 2012, alle ore 15.30, al Museo Diocesano di Genova.
Conversazione con dimostrazione di decorazione ceramica, nell’ambito del programma “Nuove opere, altre storie”, incontri e appuntamenti tematici organizzati dal Museo Diocesano per tutto il mese di novembre a corollario dell’apertura delle nuove sale del piano terra, si terrà un percorso per riscoprire i metodi di realizzazione e i “segreti” di bottega di alcune tecniche ceramiche.
Interverranno per l’occasione Paola Martini (Conservatore Museo Diocesano) e Loredana Pessa (Conservatore Raccolte Ceramiche Musei Civici di Genova) che presenteranno le collezioni di ceramiche conservate nel Museo, a partire dai ritrovamenti archeologici fino al pregiato pannello in maiolica dipinta proveniente da Davagna ed esposto nelle nuove sale del Museo.
Un excursus tra arte fittile e pittura con una dimostrazione “dal vero” di Agnese Storace e di Beatrice Giannoni (Le Ceramiche del Grifo).
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Sabato 17 novembre 2012 alle ore 15,30 Apertura della biglietteria alle ore 15. Prenotazioni presso la biglietteria Museo Diocesano, via T. Reggio 20r a Genova.

Per informazioni visitate il sito http://www.museodiocesanogenova.it

Le Rime Bacate di Enzo Costa con le vignette e illustrazioni di Aglaja

Mercoledì 14 novembre 2012 alle ore 17.00, presso la Sala di Lettura della Biblioteca Universitaria di Via Balbi 3, a Genova.
Le Rime Bacate di Enzo Costa con le vignette e le illustrazioni di Aglaja
Incontro con Enzo Costa e Aglaja, autore satirico e vignettista de La Repubblica e L'Unità.
Per l’occasione verrà presentato il loro calendario illustrato per il 2013.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
 
Enzo Costa è nato a Genova nel 1964, a sua insaputa. Giornalista e autore (non solo) satirico, si definisce “un umorista umorale”, ma solo quando gli gira, e illusionista. Viene dai fogli storici della satira italiana, da Tango a Cuore, da Linus a Smemoranda. Scrive pezzi più o meno acuminati e rime bacate su la Repubblica, nelle cui pagine genovesi esce con il corsivo quotidiano “Il Lanternino”, e su l’Unità, per la quale firma la rubrica “Chiari di lunedì” ed il blog “Malumorismi”. Nel 2009 e nel 2012 ha partecipato al Festival Internazionale di Poesia di Genova. Nel 2011 lo Stabile di Genova ha messo in scena i suoi testi nello spettacolo “Quanto Costa!” con Carla Peirolero, Enrico Campanati, Gian Piero Alloisio e Roberta Alloisio. Dal 2011 ha iniziato a collaborare per il teatro con Ugo Dighero, in occasione del Festival Mondomare di Lavagna organizzato dal Teatro dell'Archivolto, e firmando alcuni testi del suo spettacolo 'Rimbocchiamoci le natiche'. Dall'ottobre del 2012 va in scena lo spettacolo 'Berlinguer: i pensieri lunghi', prodotto dall'Archivolto con lo Stabile per la regia di Giorgio Gallione e l'interpretazione di Eugenio Allegri, spettacolo per il quale Enzo ha scritto il monologo conclusivo. I suoi ultimi libri sono “Rime bacate e aforismi da banco” (2010, Editori Riuniti), con la prefazione di Gino & Michele, e “Col senno di prima” (2011, Editori Internazionali Riuniti), con la prefazione di Nando dalla Chiesa e le vignette di Aglaja, disegnatrice (non solo) satirica che cura ed illustra i suoi siti e blog.
 
Aglaja (Gabriella Corbo) è nata a Savona nel secolo scorso, vive a Genova da molti anni, non ha ancora deciso dove terminerà i suoi giorni. Si reca pressoché quotidianamente in un casermone bianco dove brufolosi adolescenti la salutano chiamandola prof. Illustra e vignetta su blog e sito personali di Enzo Costa, sui suoi blog d’autore di Repubblica.it (dove traduce in immagini i “Lanternini” di Enzo e ha una rubrica, “Domenicaglaja”) e dell’Unità.it (“Malumorismi”). E' autrice della copertina della raccolta di poesie satiriche "Rime Bacate" (2010, Editori Riuniti) e ha illustrato tutti i pezzi che compongono il volume "Col senno di prima" (2011, Editori Internazionali Riuniti), entrambi del suo socio di perfidia. Sempre con Enzo Costa ha partecipato al Festival Internazionale di Poesia di Genova 2012, dove sono state proiettate le vignette che illustravano le rime satiriche dell'autore. Alcune sue immagini "serie" sono state esposte in mostre tematiche allestite da Art Commission. Nel 2010 ha vinto il primo premio al concorso nazionale Sapete come mi trattano?, indetto dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), per la categoria vignette, premio attribuitole dal Comitato d'onore, composto da esponenti di spicco del mondo della cultura (tra cui, per le vignette, Massimo Bucchi di Repubblica) e del movimento per i diritti delle persone con disabilità.

Maggiori informazioni sul sito http:/www.bibliotecauniversitaria.ge.it

Colui chi de morire se inzenögia: confortorio dei condannati a morte

Sabato 17 novembre 2012  alle  ore 19,30 nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale.
"Colui chi de morire se inzenögia: confortorio dei condannati a morte":
da un manoscritto del 1492 posseduto e conservato dalla Biblioteca Universitaria di Genova.
Esso contiene "il libro dei condannati a morte", ovvero un Manuale d’uso dei confessori e dei confratelli della Compagnia della Misericordia di Genova che si occupava di dare conforto ai carcerati destinati alla pena capitale.
Esposizione e scheda esplicativa del manoscritto a cura di Maria Teresa Sanguineti
Testi del manoscritto in-canto: performance di Roberta Alloisio
Lettura interpretata a cura di Alberto Bergamini
Riflessioni sul manoscritto a cura di Leandra Scappaticci.
 
 
 
 
Sabato 17 novembre 2012  alle ore 19,30 presso Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, la Biblioteca Universitaria di Genova e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura organizzano un incontro dal titolo “Colui chi de morire se inzenögia: confortorio dei condannati a morte” da un manoscritto del 1492 posseduto e conservato dalla Biblioteca stessa ed esposto, a cura della dott.ssa Maria Teresa Sanguineti, Responsabile del Settore Documenti antichi rari e di pregio, a Palazzo Ducale: un unicum rispetto alla produzione libraria sopravvissuta e a noi tràdita, che rappresenta una realtà singolare e del tutto sconosciuta. Esso contiene il libro dei condannati a morte, ovvero un Manuale d’uso dei confessori e dei confratelli della Compagnia della Misericordia di Genova che si occupava di dare conforto ai carcerati destinati alla pena capitale.
La Biblioteca Universitaria di Genova conserva tra i fondi manoscritti molti tesori, tra cui questo codice di rara importanza sia per la storia culturale e letteraria cittadina sia per l’universo del Medioevo europeo al dischiudersi del suo ciclo cronologico.
L’iniziativa voluta e resa possibile grazie al Direttore della Biblioteca Universitaria di Genova, dott.ssa Maria Concetta Petrollo, ed alla sensibilità del dott. Luca Borzani, Presidente della Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale, si avvale di due artisti, Roberta Alloisio e Alberto Bergamini coordinati dalla dott.ssa Leandra Scappaticci.
Roberta Alloisio, una delle principali voci della scena musicale nazionale, darà vita ad una performance dal titolo “Testi del manoscritto in-canto” mentre Alberto Bergamini, attore e regista del Teatro della Tosse di Genova, si cimenterà in una “Lettura interpretata” del manoscritto stesso.
Leandra Scappaticci, paleografa e musicologa, farà alcune riflessioni sul manoscritto dei condannati.