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sabato 1 giugno 2013

Il Galata Museo del Mare partecipa al "Museum Ships Weekend Event 2013" radiotrasmettendo dal Sommergibile Nazario Sauro

Sabato e domenica 1 e 2 giugno dal Nazario Sauro radio-collegamenti in onda corta.  L’A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani Sezione di Genova in collaborazione con il Galata Museo del Mare  sarà attiva con una stazione Radio dalla camera di manovra del sommergibile , utilizzando per l’occasione il nominativo speciale II1NS. A tutte le stazioni radio che collegheranno il sommergibile verrà inviata a ricordo dell’evento una cartolina speciale con uno scorcio del battello.

La manifestazione è organizzata in occasione del “Museum Ships Weekend event 2013”, evento internazionale che coinvolge le navi museo e i musei navali che si incontrano in etere  per promuovere e diffondere la conoscenza di queste Istituzioni.  Il “Museum Ships Weekend Event” (www.nj2bb.org) e’ una gara di radiocollegamento internazionale organizzata dai radioamatori americani della “Battleship New Jersey Amateur Radio Station NJ2BB”. L’evento si ripete ogni anno ed ha lo scopo di attivare in tutto il mondo stazioni radio a bordo o in prossimità di unità navali militari musealizzate.  Alla gara, oltre al Galata Museo del Mare con il Nazario Sauro, partecipa il Museo Navale di La Spezia.

Si ricorda inoltre che sono partiti i lavori di pitturazione esterna del sommergibile, che dopo tre anni di esposizione agli elementi atmosferici, al salino e alle piogge, inizia a presentare discontinuità e tracce di ruggine. La durata prevista per i lavori – eseguiti da Fincantieri -  è di circa due settimane: durante i giorni festivi e prefestivi è garantita la normale visita mentre nei giorni feriali si prevedono possibili e momentanee chiusure del natante segnalate ai visitatori in Museo  attraverso segnaletica. 

Per informazioni sull’evento: http://www.arigenova.it

mercoledì 22 maggio 2013

Firmato il protocollo d'intesa tra il MUMA e Viadelcampo29rosso


22 maggio 2013. Questa mattina al Galata Museo del Mare, è stato firmato un protocollo d’intesa tra MUMA-Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e VIADELCAMPO29ROSSO, emporio-museo della canzone d'autore genovese.<br> 
L’intesa si colloca nell’ambito della condivisione e promozione di progetti comuni,  finalizzati a  promuovere eventi ed iniziative collegate alla musica, alla poesia  e al mare,  nonché allo sviluppo di attività didattiche e formative congiunte, per una sempre maggiore conoscenza e  fruizione del patrimonio culturale genovese, di cui la musica, la poesia ed il dialetto sono alte espressioni.
Presenti la Presidente del MUMA , prof.ssa Maria Paola Profumo e Stefano Dagnino, Presidente della consortile viadelcam29rosso.

sabato 11 maggio 2013

Il Galata Museo del Mare e il Museoteatro della Commenda di Prè partecipano alla Notte dei Musei.


Sabato 18 maggio 2013. Il Galata e La Commenda di Prè, musei appartenenti al circuito Mu.Ma Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni,  partecipano alla Notte dei Musei 2013 prolungando l’orario di apertura fino alla mezzanotte e ospitando due iniziative: al Museo del Mare in scena “Canzoni della nostra storia – racconto in musica”, percorso musicale nella storia della canzone anni ’60 e ’70; mentre al Museoteatro Commenda di Prè, rassegna di musica elettronica ed immagini  e canti intonati dal coro Spirituals & Folk composto da 30 elementi a 4 voci miste. 

Al Museo del Mare alle ore 21 andrà in scena “Canzoni della nostra storia – racconto in musica”, percorso musicale nella storia della canzone degli anni 60’ e 70’,  con il coro Quattro Canti diretto da Gianni Martini. L’iniziativa curata da Viadelcampo29rosso è ad ingresso libero limitatamente all’Auditorium. Il Museo è visitabile dalle 20 alle 24 -  ultimo ingresso 22.30 – al prezzo speciale di  €7. Museo più sommergibile Nazario Sauro €10. 

Al Museoteatro Commenda di Prè a partire dalle 18 si intervalleranno due eventi musicali: dalle 18 alle 21 e dalle 23 alle 24 al piano terra “Cross Riders”, rassegna di concerti multimediali di musica elettronica ed immagini, con Marco Cacciamani, Claudio Ferrari, Riccardo Canessa, Antonio Armenia e Gerardo Fornaro, a cura di Duplex Ride e Casa della Musica. Dalle ore 21.00 alle 23.00 al primo piano “A musical night at the Commenda”: 30 elementi che cantano a 4 voci miste, diretto dalla Maestra Nina Taranto. Evento a cura del coro Spirituals & Folk.  Il Museoteatro Commenda di Prè sarà aperto dalle 20.00 alle 24.00 con  ingresso libero; dalle ore 18.00 ingresso libero limitatamente al piano terra per iniziativa Cross Riders. 

Al Galata Museo del Mare, il più grande museo marittimo del Mediterraneo il visitatore “sale a bordo” e scopre la storia della navigazione secondo un percorso che segue quattro età della marineria: l’età del remo, vissuta sulle galee e nell’antico arsenale, l’età della vela, dominata dai vascelli e dai successivi clipper, l’età del vapore, che segna la nascita e affermazione dei piroscafi e l’età delle grandi migrazioni italiane in transatlantico e l’odierno fenomeno migratorio su imbarcazioni di fortuna. Il “visit-attore”  può salire a bordo della galea, per esplorarne l’interno e scoprire la vita di schiavi, forzati e buonavoglia; sperimentare in prima persona la vita a bordo del sommergibile Nazario Sauro e proseguire l’esperienza di viaggio con la grande traversata oceanica dei migranti italiani negli Stati Uniti, Brasile ed Argentina e degli immigrati di oggi in Italia

Durante la Notte dei Musei oltre all’allestimento permanente sono visibili: “Oltre il Mare” 50 opere tra sculture e tele, prodotte tra il 2007 e il 2010 dal maestro Antonio Nocera;  e “Dialoghi tra Arte e Scienza”, 27 opere dedicate a balene, delfini, squali, foche, otarie e crostacei realizzate da Maurizio Wurtz, biologo e Professore di Tecniche di Monitoraggio dei Cetacei presso l’ Università di Genova. Infine sulle rampe del 4 piano,  i visitatori potranno ammirare “Pierino” il primo Dinghy 12' italiano

Il Museoteatro Commenda di Prè fa parte dell'antico complesso dell'Ospitale della Commenda, un gioiello medioevale segnalato nelle guide internazionali. Fu costruita nel 1180 come luogo di assistenza a pellegrini e crociali che si recavano o tornavano dalla Terrasanta.
Oggi, con un allestimento in forma di museo teatro, i documenti della storia diventano immagine e spettacolo, mentre le sale sono vetrina per le espressioni interculturali e interreligiose dei nuovi genovesi. A disposizione del pubblico gli “Scrittoi della Conoscenza”: due banchi interattivi, un grande libro virtuale sulla storia delle crociate, dei personaggi e  dell'ordine cavallaresco dei Giovanniti, i costruttori  della Commenda. Un viaggio emozionante  sulla Commenda del Medio Evo, i tragitti dei pellegrinaggi e la vita quotidiana. Completa il percorso la visita del “ giardino dei semplici”: un giardino medioevale nel cortile interno della Commenda, che riproduce un antico orto dei semplici con le principali erbe officinali  utilizzate per i medicamenti e l'attività assistenziale nell'antico ospitale.

mercoledì 17 aprile 2013

L’Associazione Culturale Betasom donerà al Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni un modello del sommergibile Nazario Sauro.


Sabato 20 aprile 2013 a partire dalle ore 10.00 presso l'Auditorium del Galata Museo del Mare di Genova l'Associazione Culturale BETASOM (http://www.betasom.it) donerà al Mu.MA un modello del Sommergibile NAZARIO SAURO - S-518. Con l'occasione verranno approfondite tematiche storiche legate al personaggio di Nazario Sauro, eroe del primo conflitto mondiale, e all'attività operativa del sommergibile che ne porta il nome e che è parte integrante del Galata Museo del Mare dal 2010.

Il modello, completamente autocostruito dagli iscritti all’Associazione attraverso una collaborazione che ha coinvolto città lontane, dall’anseatica Amburgo a Bassano del Grappa, a Genova, Milano, Ascoli Piceno e Ventimiglia, è in legno massello arricchito di parti foto-incise e in resina. La verniciatura, a colori acrilici, ha richiesto l’interessamento di una ditta specializzata che ha prodotto per l’occasione la particolare miscela riproducente l’esatto colore mimetico dell’originale. In scala 1:50 raggiunge la lunghezza di 130 cm. e 13 kg di peso.

Programma della giornata:
* Ore 10.00 apertura lavori
* Ore 10.15 conferenza sul tema Sauro, i sommergibili e l'Eroe. 

Relatori: dott. Maurizio Brescia, pubblicista navale, e avv. Andrea Tirondola, presidente dell’Associazione BETASOM.

Seguirà la proiezione del documento filmato 18 settembre 2009 - S-518 Nazario Sauro: Ultima missione , il racconto dell’ultimo viaggio del Sauro e il principio della sua nuova vita, a cura di Roberto Bajano.
* Ore 11.30  Cerimonia di donazione del modello del Sommergibile SAURO al Galata Museo del Mare.

La partecipazione alla manifestazione è libera, tanto per i visitatori del "Galata Museo del Mare" quanto per tutta la cittadinanza, che è invitata a partecipare.

Con tale evento l'Associazione BETASOM intende rafforzare i vincoli culturali con il Galata Museo del Mare, quale ideale prosecuzione del contributo fornito alla musealizzazione del Sommergibile SAURO, dal 2010 visitabile nella Vecchia Darsena di Genova.

L'associazione Betasom, nata come comunità internet nel 2002 (http://www.betasom.it) , ha nel tempo sviluppato le proprie attività nell'ambito della ricerca storico-navale, della simulazione sommergibilistica computerizzata, della pubblicistica, del modellismo e del collezionismo e vanta oggi quasi 5.000 iscritti, molti dei quali ufficiali e sottufficiali in servizio della Marina Militare, storici, giornalisti, pubblicisti della stampa di settore e modellisti di livello internazionale.
Nella fattispecie, preparati e autorevoli membri dell'Associazione hanno fattivamente collaborato, nel recente passato, con il "Galata Museo del Mare" per le attività che - a maggio 2010 - hanno portato all'apertura al pubblico del sommergibile SSK 518 Nazario Sauro.
La denominazione Betasom ricorda a sua volta l'omonima base di Bordeaux da cui - nel corso della seconda guerra mondiale - operarono i sommergibili italiani destinati in Atlantico che scrissero alcune delle più gloriose pagine della storia della nostra Marina durante il conflitto.

http://www.galatamuseodelmare.it

martedì 16 aprile 2013

La nuova Bottega Solidale incontra la moda etica di Marina Spadafora


Equa, solidale, sostenibile, originale e realizzata senza sfruttamento, la nuova collezione di Marina Spadafora, direttore creativo di Auteurs du Monde - linea moda Altromercato - sarà protagonista mercoledì 17 aprile alle ore 17.30 presso l'Auditorium del Galata Museo del Mare.

La Bottega Solidale di Genova “scende in passerella” con le creazioni green oriented di Marina Spadafora per festeggiare il nuovo punto vendita a Porto Antico che aprirà al pubblico giovedì 18 aprile a Palazzo Millo, in una posizione centrale, a ridosso del mare, ideale crocevia di popoli e di culture. La stilista racconterà come nasce un abito fair trade, complici e interpreti la speaker radiofonica Marina Minetti e l’attrice Emanuela Rolla con le sue giovani allieve. Un viaggio tra valori e volti del commercio equo, in cui abiti, immagini e parole raccontano di etica, giustizia sociale e diritti. "Ci piace creare prodotti belli, che piacciono alle persone che li acquistano ma la nostra gioia più grande è che questo significa anche la creazione di sviluppo e progetti sociali per le comunità dei nostri partner, i piccoli  produttori di Asia, Africa e America latina"

Peculiarità della nuova Bottega Solidale, uno dei 33 punti vendita in partnership con ctm altromercato - la più grande organizzazione di commercio equo italiana -, saranno gli allestimenti in legno, naturali e artigianali, dai colori caldi, accoglienti e marinari. Al suo interno sarà possibile curiosare tra prodotti solidali provenienti da tutto il mondo, nel rispetto di un’economia equa e sostenibile, sensibile al pianeta e a chi lo abita.

Novità tutta genovese sarà il CORNER DELLE ALLEANZE, uno spazio messo a disposizione dei compagni di viaggio de La Bottega Solidale – associazioni, ONG, cooperative – impegnati sul territorio nel sensibilizzare i genovesi. Obiettivi principali: rafforzare la rete e dare spazio ad altre  progetti di economia solidale e umanitari. “Gli ospiti” si alterneranno a rotazione, il primo ad inaugurarlo sarà LIBERA, associazione di promozione sociale, nata il 25 marzo 1995, con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia.

Un altra proposta speciale della nuova bottega sarà uno spazio interamente dedicato a Fabrizio De André: partendo dalle t-shirt colorate e originali di Canzoni oltre le sbarre - ispirate ai versi del cantautore genovese,  realizzate dai detenuti a Casa Circondariale di Genova Marassi all'interno del progetto di economia carceraria che la Bottega Solidale ha avviato grazie alla collaborazione con la Fondazione De Andrè – ai  libri, musica e altre proposte dedicate al cantautore genovese la cui poetica, dedicata a dar voce agli emarginati, gli ultimi e i ribelli, sembra animare anche i valori del commercio equo e solidale.

APPROFONDIMENTI
MARINA SPADAFORA, negli anni '90 è stata tra le designer più sperimentali delle  passerelle milanesi.  Docente di fashion design al Naba, la Nuova accademia di Belle Arti a Milano, e direttore creativo del marchio di Altromercato Auteurs du Monde, una linea di moda sostenibile e raffinata che è espressione dell'abilità di centinaia di artigiani, donne per la maggior parte, che vivono e lavorano in Asia, America Latina e Africa. Designer della collezione pret à porter, lavora con materiali biologici e certificati Fairtrade e definisce antropologica la sua collezione: “ogni capo ha una sua storia e identità, ed è rifinito a mano da artigiani provenienti dal sud del mondo”.  

LA BOTTEGA SOLIDALE è un’organizzazione no profit che da 20 anni promuove a Genova il commercio  equo e solidale, un economia fondata sui principi di equità, sostenibilità, trasparenza e solidarietà. Nelle cinque Botteghe genovesi, nelle attività per le scuole, nelle iniziative di piazza La Bottega Solidale promuove prodotti, progetti e culture dal Sud del Mondo, per costruire una società e un economia che  mette al centro le persone e il rispetto l’ambiente. Grazie all’impegno di oltre 1.000 soci, 130 volontari e 20 lavoratori, La Bottega Solidale propone ai cittadini azioni concrete per un cambiamento sociale ed economico, attraverso le proposte di commercio equo, Finanza etica, Turismo responsabile e i progetti di sensibilizzazione sul territorio. Per costruire insieme un mondo più giusto.

Per informazioni
La Bottega Solidale Tel 010 265828
http://www.bottegasolidale.it

martedì 9 aprile 2013

Francesca Galleri. Il mare come metafora


Presso la Saletta dell’Arte del Galata Museo del Mare, dal 12 aprile al al 5 maggio 2013.
In mostra sono esposte 40 opere recenti ad olio su tela o tavola di formati variabili da cm 25x25 a cm 150x100. Il mare, tema della mostra di Francesca Galleri, è un mare fatto di schiuma, di iridescenze, di spruzzi. Nei suoi quadri non ci sono barche, moli, fari o pescatori, solo acqua color turchese, verde, azzurro in tutte le sfumature. La sua tavolozza varia con il variare dell'orario (il caldo giallo oro del sole al tramonto o il blu metallico di una notte di luna), del tempo meteorologico (l'azzurro terso durante la tramontana o il grigio plumbeo prima di una bufera), della trasparenza dell'acqua o della quantità di sabbia raccolta durante la risacca.
   
Francesca Galleri, pittrice e fotografa, nasce a Genova nel 1948 e nel corso di una vita di instancabile viaggiatrice onnivora come ella stessa si definisce, esplora diversi campi espressivi, fotografia, pittura e scultura. 
Per svariati anni ha tenuto corsi di tecniche decorative poi sospesi per dedicarsi completamente alla ricerca pittorica che attualmente occupa uno spazio predominante ma indissolubilmente legato all’inesauribile interesse verso la fotografia.
Vive e lavora a Genova con lunghi intervalli “Indiani” perché, come lei sostiene, l’India le permette di viaggiare nel suo “Profondo” e di raggiungere le emozioni che trasferisce sulla tela. L’artista pensa che l’opera d’arte sia un momento di condivisione, una sorta di meditazione quasi un mantra e per questo da diversi anni si dedica incessantemente allo studio del mare inteso come divino-forza profonda che tutti noi cerchiamo.
I suoi mari rappresentano una metafora, in cui ognuno può cogliere un attimo conosciuto.

http://www.galatamuseodelmare.it

lunedì 18 marzo 2013

"Oltre il Mare" di Antonio Nocera


Genova, Galata Museo del Mare. 50 opere - prodotte tra il 2007 e il 2010 - tra sculture, anche di grandi dimensioni, e tele inserite nei suggestivi spazi interni ed esterni del Galata Museo del Mare. Una mostra che dal 22 marzo fino al 8 settembre 2013 mette in dialogo le architetture antiche e contemporanee del Museo -  l’involucro esterno realizzato in cristallo e acciaio su progetto dell’architetto Consuegra e l’antico Arsenale della Repubblica di Genova - con le opere del Maestro Antonio Nocera. Un linguaggio plurimo, dalle sculture alla pittura, dalle istallazioni al video, per la presentazione di un lavoro di ampio respiro e pulsante vita. 
All’ inaugurazione  - 21 marzo ore 17.30 ingresso libero – oltre al maestro Antonio Nocera e alla curatrice Laura Fusco saranno presenti l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova Carla Sibilla e la Presidente del Mu.Ma Maria Paola Profumo.  
 
Il tema del viaggio, affrontato nella mostra “Oltre il Mare”, curata da Laura Fusco,  rappresenta la prima tappa di un progetto complesso e di ampio respiro dal titolo “Oltre il nido”, presentato nel 2010 a Roma ai Mercati di Traiano sotto l’Alto Patronato  e in presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Oltre il Mare” del Maestro Antonio Nocera esplora il grande mito del viaggio come metafora del cammino della vita, rivelandolo in tutta la sua efficacia e significatività. Le opere realizzate per questa mostra sono cariche di suggestioni e rimandi al percorso compiuto dall’artista: un viaggio creativo che ripercorre le strade tracciate dalla storia dell’ umanità e sua personale, oltre confini e limiti, alla ricerca del senso ultimo della vita. Le opere invitano a navigare con l’ artista, attraversando mari e deserti, tra sogno e realtà, correndo velocemente tra materie, colori e suoni.
Il percorso espositivo inizia davanti al Galata Museo del Mare dove è possibile osservare una delle quattro magnifiche “teste”, sculture bronzee di circa due metri d’altezza, protagoniste della mostra. All’ingresso sarà collocata un’altra scultura di bronzo, a figura intera, che rappresenta DAFNE. Nell’atrio incontreremo la grande installazione site-specific “Oltre il mare”, realizzata in bronzo, ferro e vetro, presentata per la prima volta sull'Esplanade del Grimaldi Forum di Monaco, su invito dell'ambasciatore italiano, in occasione del mese della cultura italiana. Altre installazioni sullo stesso tema sono state esposte a Roma,  con il titolo “Il Viaggio” ai  Mercati di Traiano, e con il titolo “Il Naufragio-Tutti in salvo” alla 54° Biennale di Venezia. Il resto delle opere è visibile presso la Galleria delle Esposizioni al 2 piano del Museo e lungo il percorso.
Questa mostra è dominata dalla presenza del mare, ora limpido ora nero come il catrame, su cui galleggiano nidi carichi di esserini in cerca di un luogo dove costruire una nuova casa. Guardando quei nidi è quasi inevitabile pensare ai barconi di migranti che approdano alle coste della Sicilia.
La migrazione e il naufragio, la partenza e il ritorno, il viaggio, la casa e la patria, luoghi di origine e centri affettivi del sentimento della nostalgia, per Nocera eloquentemente parlano ancora della speranza di una vita migliore oltre la povertà, di un ritorno a una patria perduta o di una vita oltre la morte, del ritrovamento di quello che si era smarrito oltre l’orizzonte escatologico che divide il transitorio e l’effimero dal perpetuo. L’arte diviene in questo modo un tramite per cercare nelle pieghe di quello che è dominato dalle regole del tempo ciò che ne è completamente slegato nel territorio metafisico dell’eternità. ” (Prof. Lorenzo Canova)

Nel suo lungo percorso artistico, il Maestro Nocera ha affrontato spesso il tema della migrazione. L’ artista ha indagato sulle motivazioni che spingono tanti esseri umani a partire dal proprio luogo di origine per andare a stabilirsi in luoghi lontani alla ricerca di un nuovo “nido”. Dai bastimenti che attraversavano lentamente gli oceani per approdare ad Ellis Island, ai treni che trasportavano famiglie del Sud verso il nord, agli odierni “barconi” che attraccano sulle coste dell’ Europa trasportando il loro carico di miseria e di disperazione.
L’indagine dell’autore va oltre l’ aspetto drammatico dei viaggi della speranza dei migranti e prefigura un viaggio nel processo della conoscenza , della multiculturalità, della solidarietà tra le genti. Afferma e promuove una cultura di pace, che ha anche lo scopo di preservare le future generazioni dallo spettro della guerra. Il rispetto per la differenza, la tolleranza, il dialogo e la cooperazione, in un clima di fiducia e comprensione reciproca, è il presupposto per favorire la coesione sociale per assicurare un futuro all’ umanità.
Il Galata Museo del Mare è la cornice ideale per la mostra “Oltre il Mare” del maestro Antonio Nocera. Con i suoi 12 mila mq è il più grande museo marittimo del Mediterraneo, 28 sale distribuite su 4 livelli, dove “salire a bordo” e scoprire la storia della navigazione secondo un percorso che segue quattro età della marineria: l’età del remo, vissuta sulle galee e nell’antico arsenale, l’età della vela, dominata dai vascelli e dai successivi clipper, l’età del vapore, che segna la nascita e affermazione dei piroscafi e l’età delle grandi migrazioni italiane in transatlantico ma anche straniere su imbarcazioni di fortuna. 
   
Il “visit-attore”  può salire a bordo della galea, per esplorarne l’interno e scoprire la vita di schiavi, forzati e buonavoglia, sperimentare in prima persona la vita a bordo del sommergibile Nazario Sauro e proseguire l’esperienza di viaggio con la grande traversata oceanica dei migranti italiani negli Stati Uniti, Brasile ed Argentina e degli immigrati di oggi in Italia.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.galatamuseodelmare.it

giovedì 14 febbraio 2013

Acquario Village: Il sistema integrato a Genova. Il Galata Museo del Mare


Il Galata Museo del Mare, curato dal Mu.MA e gestito da Costa Edutainment, è il più grande museo marittimo del Mediterraneo, 28 sale distribuite su 4 livelli, dove “salire a bordo” e scoprire la storia della navigazione secondo un percorso che segue quattro età della marineria: l’età del remo, vissuta sulle galee e nell’antico arsenale, l’età della vela, dominata dai vascelli e dai successivi clipper, l’età del vapore, che segna la nascita e affermazione dei piroscafi e l’età delle grandi migrazioni italiane in transatlantico e l’odierno fenomeno migratorio su imbarcazioni di fortuna. Il “visit-attore”  può salire a bordo della galea, per esplorarne l’interno e scoprire la vita di schiavi, forzati e buonavoglia; sperimentare in prima persona la vita a bordo del sommergibile Nazario Sauro e proseguire l’esperienza di viaggio con la grande traversata oceanica dei migranti italiani negli Stati Uniti, Brasile ed Argentina e degli immigrati di oggi in Italia. 

Il 2013 vede il Galata Museo del Mare impegnato nella realizzazione di due importanti novità che vanno ad arricchire ulteriormente la proposta del Museo. La primavera è all’insegna di Colombo e del porto di Genova agli inizi dell’età moderna. La parte di collezione ad essa riferita ospita alcune tra le opere più note e importanti del Museo, come il ritratto di Colombo attribuito a Ridolfo del Ghirlandaio, o la più antica veduta di Genova di Cristoforo Grassi eseguita nel XVI secolo, viene riallestita e dotata di supporti multimediali, in linea con quella che è una delle esposizioni museali più tecnologicamente avanzate oggi in Italia.

La seconda metà del 2013 vede protagonista la Sala della Tempesta, attualmente chiusa al pubblico. Da luglio il “visit-attore” del Galata, rivive virtualmente l’ esperienza più temuta dagli uomini di mare: affrontare a bordo di una scialuppa le onde di un mare tempestoso. La Sala della Tempesta riproporrà, con un nuovo sistema multimediale 3D,  le condizioni estreme che marinai e capitani affrontarono a bordo dei velieri quando, valicati i confini del Mediterraneo diretti verso nuove terre, sfidarono l’Oceano in tutte le sue forme, anche quelle più estreme. Il consiglio dei curatori è quello di preparare le cerate da vela, i celebri “Sud-Ovest”!

Navigazione sopra ma anche sotto il mare, con la visita esclusiva del sommergibile Nazario Sauro, prima nave museo in Italia visitabile in acqua. Oltre al nuovo allestimento della Sala di Colombo completano il percorso espositivo la sala del Piroscafo, dove il visitatore può navigare virtualmente fino ad Ellis Island o “salvare” il Titanic; la Sala dei Globi e degli Atlanti che consente di sfogliare virtualmente, geo-localizzando ai giorni nostri le mappe seicentesche simbolo delle scoperte e dei viaggi verso nuovi mondi; la sezione “Yachts Portraits – La Collezione Beppe Croce”, che riproduce l’interno di uno yacht club inglese di fine ‘800; la zattera originale di Ambrogio Fogar sulla quale il navigatore e il giornalista della Nazione Mauro Mancini nel 1978  hanno trascorso 74 giorni in Atlantico dopo il naufragio del Surprise. Da segnalare all’ultimo piano del Museo la terrazza panoramica Mirador dove si può godere dell'incantevole veduta del porto e della parte storica di Genova. 

Il Galata Museo del Mare è anche il primo museo italiano dotato di dispositivi di amplificazione, per migliorare l’ascolto lungo il percorso e dentro il sommergile Nazario Sauro a ipo-udenti. Con questa iniziativa prosegue l’attenzione dedicata all’accessibilità con: una guida multimediale del museo e una mappa tattile per ipovedenti e uno scooter elettrico a tre ruote per persone con disabilità motoria.

ALLESTIMENTO PERMANENTE - ultime novità 
- " Ti aspetto a bordo della Galea”. Viaggio nell’Arsenale di Genova a bordo della grande Galea Genovese del XVII secolo - Piano Terra Museo
Percorso espositivo scenografico ed interattivo per il riallestimento del piano terra, denominato “la vita a bordo delle galee e nell’Arsenale della Repubblica di Genova”. Cinque diverse sale dedicate all’età del remo a Genova, gli anni tra il ‘500 e il ‘700, tra la figura di Andrea Doria e il governo dei Dogi. Il visitatore diventa “visit-attore”: dopo aver esplorato l’Arsenale può salire a bordo della Galea, e scoprire la vita di bordo vestendo i panni di schiavi, forzati e buonavoglia; interagire con i personaggi tipici dell’epoca quali aguzzini e papassi; assistere all’animata discussione tra il Senatore, il Capitano e il Maestro d’Ascia; approfondire nella “Ludoteca della Galea” alcuni aspetti della vita di bordo; ammirare reperti e opere rare dell’epoca che completano questo viaggio nel tempo. 

- “MEM Memorie e Migrazioni” - 3° piano Museo
 “MeM Memorie e Migrazioni” è  il padiglione allestito al 3° piano del Museo che racconta al pubblico la storia delle migrazioni italiane e straniere. L’allestimento, 1200 metri quadrati ed oltre 40 postazioni multimediali, attraverso ricostruzioni ambientali ricorda le destinazioni molto diverse degli italiani: quelle urbane, come la Boca, il coloratissimo quartiere di Buenos Aires ma anche quelle rurali, a volte perse nella foresta, come in Brasile, per terminare in quella più nota, Ellis Island. L'ultima sezione, per la prima volta in una sede culturale istituzionale permanente, è dedicata all’ immigrazione in Italia. E’ una sezione molto impressionante, costituita da un "barcone"  usato per l’attraversata del Canale di Sicilia, e dalle testimonianze fotografiche e filmate dei soccorsi in mare, degli sbarchi e anche dei naufragi, come il video originale delle operazioni di soccorso in piena notte di tempesta a un barcone incagliatosi sugli scogli di Lampedusa. Ma il padiglione destinato all'immigrazione, ricorda che il fenomeno non è solo legato all'emergenza ma anche fortemente legato al mondo del lavoro e della scuola con un forte legame con il mondo di origine: diverse le ricostruzioni e le postazioni multimediali  dedicate alla riflessione.  

- L’S 518 NAZARIO SAURO – specchio acqueo davanti al Museo
Al Galata Museo del Mare il pubblico può sperimentare in prima persona la vita a bordo di un sommergibile visitando il Nazario Sauro ormeggiato davanti al Galata nel suo Open Air Museum.
Prima della visita al sommergibile, il visitatore trova all’interno del Galata Museo del Mare, al 3° piano, la speciale sezione del pre – show che integra e prepara la visita al natante e consente a tutti di vivere un’esperienza unica, immersiva e coinvolgente. In questa sezione, il visitatore può sperimentare le modalità di immersione e risalita del sommergibile, partecipare ad un percorso che lo qualificherà “sommergibilista”, addestrarsi nell’uso del periscopio e dell’idrofono.
Una volta terminata la visita al pre – show, l’esperienza continua all’esterno del Museo, a bordo del sommergibile. Si sale a bordo muniti di caschetto e di audio guida che si attiva in punti particolari del sommergibile, con testimonianze dell’equipaggio che ha vissuto a bordo, gli ordini di manovra e il sibilo dei siluri nella fase di lancio. La visita al sommergibile potrà essere effettuata quale opzione integrativa della visita al museo e alle strutture del mondo AcquarioVillage. 

- ATTIVITÁ EDUTAINMENT: proposte per famiglie
In linea con la filosofia edutainment il Galata propone alcune attività dedicate alle famiglie: tutti i giorni dalle 10.00 e alle 15.00 su prenotazione, “Prova la Vela!”, attività ludico – ricreativa della durata di tre ore circa, dove si abbina alla visita del Galata Museo del Mare una prova in mare con imbarcazione d’altura. Costo: € 13,00 a persona (età minima 5 anni). 
Ogni fine settimana bambini e ragazzi d’età compresa tra 3 e 14 anni possono festeggiare con divertenti attività il proprio compleanno al Galata. Dalle ore 14.00 fino alle 16.30 i bambini dai 3 agli 11 anni prendono parte ad una vera e propria caccia al tesoro mentre ai i ragazzi dagli 11 ai 14 anni è dedicata la “Battaglia navale al Galata!”. 

Il Galata Museo del Mare fa parte di AcquarioVillage, il mondo di Costa Edutainment che coniuga in una proposta ad alto valore aggiunto esperienze legate ai temi del mare e dell’ambiente, della scienza, della storia della navigazione e della cultura proposte in maniera unica, coinvolgente e focalizzata sull’emozione di imparare divertendosi. Queste esperienze prendono vita di volta in volta nelle diverse strutture dall’Acquario di Genova alla Biosfera, da La città dei bambini e dei ragazzi al Galata Museo del Mare e all’ascensore panoramico Bigo. 

Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni comprende tre realtà, Galata Museo del Mare,   Museoteatro della Commenda di Prè e Museo Navale di Pegli, che compongono un polo culturale e museale  d’eccellenza.

INFO UTILI:
Il prezzo del biglietto AcquarioVillage valido un anno dal momento dell’acquisto è: 39 Euro per gli adulti, 27 Euro per ragazzi, 34 Euro ridotti.
Altri percorsi per visitare il Galata Museo del Mare:
NavigAcquario (Acquario di Genova + Galata Museo del Mare): 26 Euro per gli adulti, 16 Euro per ragazzi 23 Euro ridotti.
Visita solo Galata Museo del Mare: Il prezzo del biglietto Galata + Nazario Sauro è 17 Euro per gli adulti, 12 Euro per ragazzi, 14 Euro ridotti. Il prezzo del biglietto senza sommergibile è di 12 Euro Adulti, 7 Euro per ragazzi, 9 Euro ridotti.
Ingresso gratuito al Museoteatro della Commenda di Prè con biglietto Galata Museo del Mare.
Tutte le tipologie di biglietto sono acquistabili presso le biglietterie dell’Acquario di Genova e del Galata Museo del Mare e sui siti http://www.acquariovillage.it, http://www.acquariodigenova.it e http://www.incomingliguria.it.

Orario stagione invernale: 1° novembre – 28 febbraio da martedì a venerdì h. 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso h. 16.30) sabato, domenica e festivi h. 10.00 - 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00) lunedì chiuso.
Orario stagione estiva: 1° marzo - 31 ottobre da lunedì a domenica h. 10.00 – 19.30 (ultimo ingresso h. 18.00)
Indirizzo: Calata del Mari, 1 Darsena di Genova
Recapiti per informazioni al pubblico: tel. 010.2345655 – info@galatamuseodelmare.it – http://www.galatamuseodelmare.it

mercoledì 30 gennaio 2013

La memoria del mare: oggetti migranti nel Mediterraneo


Una mostra fotografica a cura di Anna Chiara Cimoli, dal 6 al 28 febbraio 2013, nela Saletta dell’Arte Galata Museo del Mare a Genova.
Evento nell'ambito del Mela Project. Presentazione del progetto agli studenti ed inaugurazione aperta al pubblico il 6 febbraio alle ore 11,00 con ingresso libero.
La memoria del mare. Oggetti migranti nel Mediterraneo è una mostra fotografica dedicata al Museo della Memoria del Mare di Zarzis in Tunisia, che sarà visibile al Galata Museo del Mare di Genova dal 6  - 28 febbraio 2013.  La mostra nasce nell’ambito della ricerca europea MeLa (European Museums in an age of migrations), che si interroga sul ruolo, il profilo e le sfide dei musei europei, in un’epoca fortemente caratterizzata dal fenomeno della mobilità. 
 
Mercoledì 6 febbraio alle 11 in Auditorium, la curatrice della mostra Anna Chiara Cimoli e il giornalista Stefano Pasta, esperto di migrazioni e vincitore nel 2011 del  premio “EU journalism Award - Together against discrimination!” indetto dalla Commissione Europea, introdurranno ragazzi delle scuole medie superiori e studenti universitari ai temi delle migrazioni nel Mediterraneo e di come raccontarle per immagini. Saranno inoltre presenti Maria Paola Profumo e Pierangelo Campodonico, Presidente e Direttore Mu.Ma – Galata Museo del Mare. Seguirà la visita alla mostra in saletta dell’Arte.

La provocazione all’origine del progetto è stata quella di studiare i musei europei senza dimenticare la sponda meridionale del Mediterraneo, chiedendosi quali tracce materiali, quali forme di rappresentazione, quali “luoghi della coscienza” racconteranno l’epopea dei migranti alle generazioni future. Mentre in Europa i musei stanno accogliendo, ormai da anni, la sfida di raccontare il fenomeno migratorio, infatti, non esistono musei delle migrazioni in Maghreb, né lungo la riva asiatica del Mediterraneo. 

Chi parte da queste terre non ha quasi nulla con sé; quel poco viene raccolto e trasportato dal mare. Così, fuori dai circuiti museali canonici ma dentro la logica del raccogliere, catalogare e mostrare che sta alla base di ogni azione museale, si è formata la collezione del Museo della Memoria del Mare di Zarzis. 
Il museo si trova nel giardino privato di Mohsen Lihidheb, che si definisce “eco artista” e affida al proprio progetto un profondo messaggio di pace e di speranza. 
Mohsen da anni percorre il litorale raccogliendo a salvando tutto quello che trova: scheletri di pesci, abiti, scarpe, giocattoli, migliaia di bottiglie, catalogate una per una, che gli sono valse il Guinness dei primati. 
E, dopo averlo atteso a lungo, il corpo di un migrante, che ha chiamato Mamadou, che ha fatto seppellire e che non smette di ricordare: il fantoccio di Mamadou, fatto di stracci, sta a guardia del giardino-museo, e benevolmente lo protegge. 
Il lavoro paziente e umile di Mohsen – figura carismatica di anti-collezionista, tessitore di rapporti, uomo di grande visione - ha colto negli anni la dimensione storica del fenomeno migratorio e l’urgenza di raccontarlo a partire da oggetti che non ne vogliono sapere di lasciare l’Africa. Il museo racconta questa storia agli africani, e questo ne fa una collezione importante, al di là del suo valore materiale. In un Mediterraneo diviso, conflittuale, concentrato sul presente, chi racconterà la storia dei migranti? Come?

Il museo di Zarzis è raccontato negli scatti dei fotografi Alessandro Brasile e Mattia Insolera. In mostra viene anche proiettato il cortometraggio Sacrées bouteilles, del regista tunisino Fitouri Belhiba. 
La mostra è stata presentata dall’1 al 15 dicembre presso il Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma, dopo essere stata selezionata nell’ambito della “call for ideas” Idee migranti, progetto READ-ME 2, Réseau européen des Associations de Diasporas & Musées d’Ethnographie).

Per maggiori informazioni visitate i seguenti siti:
http://www.mela-project.eu
http://www.soggettimigranti.beniculturali.it
http://www.mattiainsolera.net
http://www.filfil.fr
http://www.galatamuseodelmare.it

domenica 6 maggio 2012

Il Metaformismo al mu.ma. Voci dal Galata Museo del Mare

Il Comune di Genova e l’Istituzione Mu.Ma sono lieti di ospitare presso la Galleria delle Esposizione del Galata Museo del Mare, la seconda Rassegna del ciclo itinerante “L’Arte Contemporanea nei civici musei”: il Metaformismo al Mu.Ma, voci dal Galata Museo del Mare. Le opere di maestri viventi che, per questa particolare circostanza, si sono esibiti in performances di pittura, scultura e installazioni ispirate al sentimento del mare, vissuto in tutte le sue possibili valenze emozionali sono visibile da giovedì 10 maggio al 31 agosto 2012.

I maestri presenti in mostra provengono da tutte le regioni d’Italia e hanno risonanza internazionale, come si legge nelle biografie pubblicate sul Catalogo Mazzotta. Rappresentano l’arte contemporanea italiana e l’impegno di essa a mantenersi al passo con i tempi nonostante il bagaglio culturale classico, anzi da questo evincendo interessanti sinergie espressive. Molti di essi erano operativi già negli anni ’60 e ’70, quindi direttamente implicati nel polverone culturale di quegli anni e motivati, adesso, a sostenere un nuovo confronto critico.
Questi i nomi dei protagonisti dell’evento: Manlio Allegri, Dino Aresca, Gennaro Barci, Pietro Bellani, Emilio Belotti, Natalia Berselli, Martino Brivio, Adriana Collovati, Bruno Daniele, Angelo De Boni, Enzo Devastato, Enzo Fabbiano, Emanuela Franchin, Massimo Fumanti, Luvit, Saverio Magno, Pier Domenico Magri, Claudio Massimi, Rita Paola, Carla Rigato, Liana Rover, Mario Salvo, Rosa Spina, Francesco Terelle, Marco Tulipani e con Luciana Matalon.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.galatamuseodelmare.it

venerdì 9 marzo 2012

Rotta Est-Ovest, un mare di ricord. Mostra di Sergio Giordanelli

Dal 9 marzo al 9 aprile 2012 nella Saletta dell’Arte al Galata Museo del Mare.
In mostra ventisette lavori tutti legati tra loro da un percorso interiore fatto di emozioni, ricordi e sensazioni. Attraverso scorci, paesaggi e dettagli, traccia un’ipotetica rotta tra la Liguria di Levante e quella di Ponente. 
Protagonista di queste tele e carte è il paesaggio ligure, rappresentato in tutte le sue forme e in tutte le sue varianti attraverso l’utilizzo della pittura informale e figurativa. Percorrendo un crinale dove i lavori informali si legano maggiormente alla sfera emozionale, mentre i dipinti più figurativi si abbinano ad una visione poetica legata ad alcuni versi di Gabriele d’Annunzio, Eugenio Montale e Pablo Neruda, il tutto si fonde e si collega nelle sue immagini fatte di luci e colori della sua Terra nell’intento di trasmettere un’unica emozione. Sergio Giordanelli ha idealmente suddiviso la Saletta dell’Arte del Galata Museo del Mare in tre settori, in modo da creare un percorso cronologico delle opere in mostra che segua una “rotta immaginaria” da levante a ponente.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.galatamuseodelmare/

giovedì 6 ottobre 2011

Vita e segreti del mare dall'impressione alla scomposizione visiva.di Roberto Comelli

Dal 6 ottobre al 6 novembre 2011 nella Saletta dell'Arte al Galata Museo del Mare, resterà aperta al pubblico una mostra antologica che rende omaggio a Roberto Comelli,  inventore di un nuovo concetto della pittura contemporanea: la Scomposizione visiva. Una quarantina di dipinti ne ripercorrono il percorso artistico e umano a partire dai primi anni Settanta. Ci sono i paesaggi della campagna lombarda, ispirati ai suoi ricordi d’infanzia, e le marine realizzate nel suo primo studio ligure a Boccadasse. Una decina i lavori degli anni Ottanta al limite tra figura e astrazione, come la serie dei dipinti doppi che, osservati in verticale, sono volti stilizzati di donna, e in orizzontale diventano i profili di porti e città. Esposti anche una serie di trittici recenti e i dipinti realizzati su fogli di pellicola fotografica, dove le figure sembrano galleggiare nell’aria “per mostrare l’inconsistenza delle cose e tutta la fragilità umana”. I suoi lavori, quadri e installazioni collegati alla vita del mare, permettono di cogliere il senso dinamico di questo modo del tutto innovativo di esprimersi artisticamente. La mostra è accompagnata da un volume intitolato “Spaziare attraverso la Scomposizione Visiva: un nuovo concetto della pittura contemporanea”, edito da Giorgio Mondadori a cura di Giovanni Faccenda.

Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.galatamuseodelmare.it/