giovedì 8 dicembre 2011

Il Museo incantato! Tutto cominciò con il drago VerdeRame...

Presso il Museo Diocesano di Genova, Sabato 10 e Sabato 17 dicembre 2011, dalle ore 15,00 alle ore 17,30.
Un Museo può riuscire a incantare i bambini di oggi, abituati a giochi tridimensionali e attività sempre più elaborate? È questa la scommessa che gli animatori del Museo Diocesano intendono lanciare nei due sabati prima di Natale, al pomeriggio, con un’attività dal titolo “Il Museo incantato: tutto cominciò con il drago VerdeRame…”.

Il drago alato, nel Museo, esiste sul serio: si tratta della bellissima decorazione che orna un codice miniato “natalizio” attualmente esposto al primo piano, che offrirà il pretesto per una coinvolgente storia ambientata nel Medioevo come filo conduttore delle due giornate.

Sabato 10 dicembre i ragazzi si cimenteranno così con l’organizzazione di una “festa medievale”:  traendo spunto dagli affreschi del Museo che rappresentano i festeggiamenti del Re di Maggio, con tanto di musici, suonatori e fanciulle che danzano in cerchio, i giovani partecipanti diverranno per un giorno giullari, cavalieri e dame.

Sabato 17 dicembre, invece, argomento dell’incontro sarà il viaggio, trasformando i ragazzi in tanti pellegrini o esploratori dei tempi passati, a partire dalle grandi carte geografiche e terre lontane raffigurate nel Chiostro superiore fino ai più segreti anditi del Museo…

L’attività, tenuta da animatori di esperienza, è rivolta a bambini fra i 6 e gli 11 anni e prevede anche l’offerta della merenda. L’accoglienza inizierà alle ore 15 con previsione di inizio entro le 15.15, mentre la fine avverrà indicativamente alle ore 17.30. L’attività è preferibilmente fruibile senza gli accompagnatori adulti, che però, volendo rimanere nel complesso museale, possono cogliere l’occasione per visitarlo gratuitamente.
Su prenotazione fino a esaurimento posti. Costo € 8 a partecipante. N. telefonico 0102541250 – e-mail info@museodiocesanogenova.it.
A cura di Arti&Mestieri e Ianua temporis.

Natale d'arte nel Chiostro. Presepe di cartapesta e allestimento natalizio

Presso il Museo Diocesano di Genova, dall'8 dicembre 2011 (ore 15)  al  14 gennaio 2012.
In occasione del Natale, il Museo Diocesano propone un percorso tematico con opere provenienti dalla collezione museale, alcune delle quali raramente esposte. L’Attesa e la Nascita del Bambino saranno rievocate attraverso tecniche artistiche, scelte narrative e epoche diverse, mettendo in evidenza il riferimento costante alle Sacre Scritture. Nell’anello superiore del chiostro, sullo sfondo degli affreschi settecenteschi, sarà ambientato il Presepe in cartapesta di Marco Laganà: i volti sognanti e i gesti poetici dei numerosi personaggi accompagneranno il visitatore nell’attesa, antica e nuova, della nascita di Gesù.
L'allestimento natalizio sarà visitabile a partire da giovedì 8 dicembre alle ore 15 (apertura straordinaria pomeridiana del Museo Diocesano e del Museo del Tesoro), con normale biglietto a € 6. Per i possessori di Card museali l'accesso è gratuito.

Corso di Burraco con insegnante FIBUR

Una grande opportunità per tutti coloro che volessero imparare a giocare a Burraco.
Il corso, organizzato dal CIV Balbi-Principe, si terrà presso l'Hotel Vittoria, in Via Balbi 33, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Genova Principe (per chi è pratico della zona, sulla piazzetta adiacente alla Farmacia Pescetto).
Si articolerà in cinque lezioni, che saranno tenute da un insegnante FIBUR (Federazione Italiana Burraco).
Le iscrizioni sono aperte dall'1 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012, ed il corso avrà inizio nel mese di febbraio 2011.
Ogni lezione avrà la durata di circa due ore.
Il costo totale del corso sarà di 50,00 Euro a persona.
Per maggiori informazioni e  iscrizione alle lezioni si potranno contattare:
Giovanna Deriu, presidente del CIV Balbi-Principe 338.9099779
e-mail  balbiprincipe@libero.it
Paolo Gerolla, dell'Hotel Vittoria  010.261923

domenica 4 dicembre 2011

Mercatino di San Nicola 2011

Da sabato 3 a venerdì 23 dicembre 2011, ritorna in piazza Piccapietra.
Impagliatori, ceramisti, vetrai e molti altri artigiani espongono i loro prodotti, frutto della loro antica arte. Giocattoli di legno, oggetti in vetro soffiato, ricami, spezie e molte altre curiosità che possono rappresentare un'idea per un regalo originale. Gli artigiani, come ormai consuetudine, indossano i costumi tradizionali della propria arte, per ricordare ai visitatori mestieri che oggi sono quasi dimenticati. Oltre ad ammirare gli stand ed effettuare gli acquisti, è possibile prendere parte ai numerosi appuntamenti ludici e didattici che verranno proposti secondo un programma stabilito. Oltre al tradizionale corteo di inaugurazione che si terrà domenica 4 dicembre, sono previsti diversi spettacoli musicali e laboratori artigianali. Uno spazio verrà dedicato alla gastronomia regionale,  con la sagra del tortello di Montepegli e quella del minestrone di Sant'Olcese.
Per i più piccoli, oltre all'area che ospita gli animali della fattoria, sabato 17 dicembre ci sarà una giornata interamente dedicata al gioco e allo svago, con la partecipazione della Gaslini Band, ed un artista che con il cioccolato dipingerà su grandi focacce. Tra le finalità del Mercatino di San Nicola, una è particolarmente meritoria: l'Associazione Volontari del Mercatino di San Nicola Onlus, come ogni anno, devolverà il ricavato della manifestazione al finanziamento di diversi progetti di solidarietà e beneficienza.
Il mercatino di San Nicola è aperto al pubblico dalle 10.00 alle 19.30, tutti i giorni tranne domenica 18 dicembre, in cui resta eccezionalmente aperto anche di sera per lo spettacolo di Zella Funky Nostos.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://mercatinodisannicola.com/site/

sabato 3 dicembre 2011

Natalidea 2011 alla Fiera di Genova

Alla Fiera di Genova, dal 7 al 18 dicembre 2011.
Il villaggio di Babbo Natale, ufficialmente riconosciuto dalle autorità finlandesi, sarà in Fiera a Genova per la ventitreesima edizione di Natalidea, in programma dal 7 al 18 dicembre. La manifestazione, dedicata alle idee e alle proposte per il regalo di Natale si trasformerà quest’anno nel Santa Claus Village di Rovaniemi. Questa iniziativa, che cambia radicalmente l’impostazione della manifestazione, nasce da una proposta della Fiera di Genova e ha subito trovato una positiva ed entusiastica accoglienza da parte del Consolato di Finlandia a Genova che ha reso possibile la concretizzazione del progetto  attivando le collaborazioni con l’Ambasciata a Roma e Visit Finland.
A Natalidea si può trovare il regalo più adatto con più di cento espositori, provenienti da tutta Italia, e spaziare dallo shopping (abbigliamento, articoli sportivi, bijoux, artigianato, addobbi e idee regalo) ai prodotti per la casa (piccoli complementi d’arredo, biancheria, elettrodomestici e accessori), dalla gastronomia da banco (dolci, prodotti tipici, vini) ai punti ristoro con i piatti delle cucine regionali e sfiziosi spuntini veloci.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.fiera.ge.it/manifestazioni/natalidea.aspx

Un Presepe del Settecento a Palazzo Rosso

Alla galleria di Palazzo Rosso, dall'8 dicembre 2011 al 5 febbraio 2012.

Approfondimento a cura di Simonetta Maione e Giulio Sommariva.Dalla prima metà del Seicento fino ai primi decenni del XIX secolo, Genova si affermò, accanto a Napoli, come uno dei centri italiani più attivi nella produzione di figure da presepe.
Una tradizione tanto radicata quanto priva di fondamento scientifico attribuisce ad Anton Maria Maragliano (Genova 1664-1739) – il più celebre esponente della scultura lignea tardo barocca in Liguria – la maggior parte delle figure presepiali oggi conservate.
Anche se non è documentato un impegno diretto del Maragliano in questa attività, è peraltro credibile che nell´ambito della sua bottega, la più attiva e prestigiosa in città, si fosse sviluppata una produzione di figure da presepe ad opera degli allievi.
Alla lezione maraglianesca fu sensibile, in particolare, Pasquale Navone (Genova 1746-1791), il più prolifico scultore impegnato in questo tipo di attività artistica. Dalla bottega di questo raffinato intagliatore uscirono splendide figure dai volti fortemente espressivi, accuratamente indagati nelle fisionomie, caratterizzate da zigomi alti, da uno sguardo profondo e sottilmente malinconico e da capigliature a ciocche capricciosamente cesellate a colpi di sgorbia.
Un importante nucleo di figure del Navone, eccezionali per qualità e stato di conservazione, appartiene alle collezioni del museo Giannettino Luxoro ed è stato utilizzato per l´allestimento proposto quest´anno. La scenografia si ispira alla documentazione archivistica relativa ai presepi allestiti per conto dei Brignole-Sale a Palazzo Rosso, negli anni Trenta del Settecento e utilizza, come allora, “... casette di cartone, corbe di erba, fasci di rami, ghiara, carta colorita...”.Si è voluto, con questo espediente scenico, rendere evidente la corrispondenza fra le vesti indossate dalle figurine e quelle in uso fra nobili e popolani nel XVIII secolo. I visitatori potevano dunque “specchiarsi” nella scena allestita di fronte alla grotta della Natività, identificandosi con i pastori accorsi alla notizia del sacro evento.
Un´identificazione che non vedeva esclusi: accanto a nobili e popolani ecco orientali rasati col codino all´occipite, mori ricciuti, gruppi di zingari, mendicanti lividi, in abiti sdruciti. Figure tutte presenti nella Genova del Settecento come testimoniano le fonti storiche e iconografiche del tempo.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique4

Sono solo pixel. Mostra fotografica di Gianfranco Carrozzini

All'Auditorium dei Musei di Strada Nuova presso la Galleria di Palazzo Rosso, dal 18 novembre al 19 dicembre 2011.
Nature morte – I cinque sensi – Il mio San Sebastiano – Variazioni su Jan Verneer – Segni volati via
Immagini di Gianfranco Carrozzini.
Da lontano, sembrano dipinti. Più ti avvicini, più si individuano i pixel, e la texture denuncia la matrice tecnologica dell´immagine.
Le immagini di Gianfranco Carrozzini nascono infatti dall´uso di un “banale” scanner senza particolari peculiarità tecniche, presente in quasi ogni casa e certamente in ogni ufficio.
Lo scanner, tutti lo sanno, è un dispositivo atto alla digitalizzazione di immagini bidimensionali analogiche. Ma Carrozzini sul piano dello scanner non pone fogli, scritti o disegnati: pone se stesso, il suo volto e le sue mani, agisce direttamente o manipolando oggetti.
L´esito finale è la traduzione in pixel di un´azione.
Così sono costruite le serie delle “Nature morte”, dei “Cinque sensi” e dei “Segni volati via”: azioni fisiche compiute direttamente sullo scanner, a volte rielaborate digitalmente, a volte presentate senza alcun ritocco, accettando l´inevitabile casualità che il mezzo comporta.
Volutamente più tradizionale, almeno all´apparenza, l´incontro con le opere d´arte.
Carrozzini affronta due capolavori del Seicento europeo, tra loro agli antipodi: la “Ragazza col cappello rosso” di Jan Vermeer e il “San Sebastiano” di Guido Reni, la grande tela del pittore emiliano esposta proprio nei Musei di Strada Nuova, a Palazzo Rosso.
In entrambi i casi Carrozzini rivela una grande sapienza nell´uso “tradizionale” della tecnica pittorica, e propone una fedele rilettura dei due dipinti, cimentandosi all´apparenza in una accademica “copia d´autore”. Ma interviene poi sulle due immagini: scomponendo, ricomponendo e deformando Vermeer, quasi ludicamente; riconducendo invece il San Sebastiano in una dimensione di profondo, e umanissimo, quasi fisico, dolore. Sempre usando lo strumento digitale, a volte in maniera evidente, a volte in maniera sottilmente defilata.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique4