lunedì 11 novembre 2013

Apre alla Wolfsoniana di Genova-Nervi la mostra Da d'Annunzio all'aeropittura. Arte e aviazione in Italia dalla Grande Guerra agli anni Trenta.

Oltre all'ottantesimo anniversario della conquista del Nastro Azzurro da parte del transatlantico Rex, il 2013 è scandito da due importanti ricorrenze legate al tema del volo: il trionfale arrivo negli Stati Uniti, nel luglio del 1933, della squadriglia di idrovolanti guidata da Italo Balbo, in occasione della seconda trasvolata atlantica, e il 150º anniversario della nascita di Gabriele d'Annunzio, protagonista durante la prima guerra mondiale di alcune celebri imprese aeronautiche. È in riferimento a questo contesto che la Wolfsoniana presenta la mostra Da d'Annunzio all'aeropittura. Arte e aviazione in Italia dalla Grande Guerra agli anni Trenta , che verrà inaugurata venerdì 15 novembre, alle ore 18.00, da Angelo Berlangieri , Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Liguria, Maria Teresa Orengo , Amministratore unico della Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo e Lucio Zanon di Valgiurata La mostra è infatti organizzata in collaborazione con la collezione Zanon di Valgiurata di Torino ed è curata da Matteo Fochessati e Gianni Franzone in collaborazione con Chiara Massimello , curatrice della raccolta torinese.
 
Il percorso espositivo, che intende offrire una prospettiva originale sugli sviluppi dell'aviazione italiana tra le due guerre mondiali e sul rapporto tra questa e le arti figurative, nel momento in cui il volo aereo cominciò a configurarsi come uno degli elementi di modernità per antonomasia, è articolato in quattro sezioni.

- D'Annunzio e il volo. Le esperienze aviatorie di d'Annunzio sono ricordate, oltre che dal bozzetto di Silvio Bicchi per le decorazioni allegoriche della villa Magni a Canzo, attraverso il modello del suo aereo e una sua lettera del 14 luglio 1918, proveniente dalla Fondazione Ansaldo di Genova, all'ingegner Giuseppe Brezzi, in cui il Vate esprime il suo dolore per la morte improvvisa del capitano Bourlot. Era stato infatti l'ingegner Brezzi, l'anno precedente, a disegnare per il poeta il famoso biplano SVA, con cui egli compirà il 9 agosto il celebre raid su Vienna.
- L'industria aeronautica italiana e l'aviazione civile. Vari modelli di aerei - dall'ambizioso Dornier Do.X del 1929, un colossale idrovolante da 70/100 passeggeri, ai Savoia Marchetti modelli S74 Millepiedi e SM83 Ala Littoria dei tardi anni Trenta - dialogano con le vedute degli stabilimenti Caproni a Taliedo raffigurate nelle acqueforti di Carlo Vitale e con il materiale promozionale per l'Ala Littoria, la prima compagnia aerea di linea italiana di proprietà statale, fondata il 28 ottobre 1934, che effettuava servizi postali e di trasporto passeggeri.

- Le trasvolate atlantiche di Italo Balbo. Le spettacolari imprese del ras di Ferrara - la prima (1931) in Brasile e la seconda (1933) negli Stati Uniti (Chicago e New York), conosciuta come Crociera aerea del Decennale poiché doveva commemorare i primi dieci anni del fascismo al potere - ebbero una risonanza mediatica straordinaria in tutto il mondo occidentale e diedero al Quadrumviro una tale fama da suscitare l'invidia di Mussolini. Queste due imprese sono documentate in mostra dai manifesti commemorativi, realizzati da alcuni tra i più importanti cartellonisti dell'epoca (da Marcello Dudovich a Umberto Di Lazzaro e Lugi Martinati), dai modelli degli aeroplani utilizzati - in particolare l'idrovolante Savoia Marchetti S55 - e da alcuni gadget (souvenir, orologi, calamai, fotografie, giochi per bambini, spartiti musicali) che vennero prodotti in quell'occasione.
La sezione è completata dai bozzetti per le decorazioni murali e dalle fotografie degli interni del Ministero dell'Aeronautica a Roma, iniziato nel 1929 dall'architetto Roberto Marino, e dal dipinto di Enrico Prampolini Aeroritratto simultaneo di Italo Balbo, realizzato dopo la sua morte ancora oggi misteriosa.
 
- Aeropittura. La vicende e i diversi indirizzi espressivi dell'aeropittura futurista degli anni Trenta - il manifesto apparve nel 1929 - sono ripercorsi mettendo a confronto dipinti e disegni delle due collezioni (tra gli artisti Uberto Bonetti, Alessandro Bruschetti, Tullio Crali, Mino Delle Site, Giovanni Korompay, Tato). Anche in questo caso i modelli in legno e in metallo dei più famosi aeroplani civili e militari dell'epoca contribuiscono a documentare l'evoluzione tecnologica e industriale in questo specifico settore produttivo dei mezzi di trasporto.
Un posto speciale è dedicato infine al grande bozzetto dell'architetto Virgilio Marchi per un Palazzo dell'aria (1929) da edificarsi a Roma sulle rive del Tevere, una risposta in chiave più "lirica", ma anche monumentale e novecentesca, alla visionarietà metropolitana che aveva contraddistinto le visoni urbanistiche di Antonio Sant'Elia e di Mario Chiattone.

Con il patrocinio della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, la mostra rientra nel programma delle iniziative D'Annunzio a Genova. Viaggio ideale nel mondo dell'Immaginifico per le celebrazioni genovesi del 150º anniversario della nascita di Gabriele d'Annunzio.
Accompagnata da un serie di proposte didattiche per le scuole, l'esposizione rimarrà aperta fino a lunedì 2 giugno 2014.

Wolfsoniana, via Serra Gropallo 4, Genova Nervi
16 novembre 2013 – 2 giugno 2014
orari: mercoledì - domenica 10.00 - 18.00; lunedì e martedì chiuso
ingressi: intero € 5, ridotto € 4, scuole € 3

Informazioni e prenotazioni:
Tel. 0103231329 – 5761393
E-mail:  info@wolfsoniana.it
http://www.wolfsoniana.it

mercoledì 6 novembre 2013

Pittori fiorentini a Palazzo Spinola. Dipinti di primo Cinquecento, visite guidate

Nell’ambito della mostra Pittori fiorentini a Palazzo Spinola. Dipinti di primo Cinquecento, a cura di Andrea Muzzi e Gianluca Zanelli e che resterà aperta al pubblico dall'11 ottobre 2013 al 23 marzo 2014, ogni sabato alle ore 16.30 per gruppi di almeno 10 persone, il personale specializzato della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola è lieto di poter offrire GRATUITAMENTE ai visitatori muniti del biglietto d’ingresso, l’illustrazione dei contenuti della mostra. Durante l’incontro, con l’ausilio di un tablet, saranno mostrate al pubblico anche le immagini riflettografiche relative ai disegni emersi al di sotto della pellicola pittorica, mettendo così in luce i segreti della tecnica esecutiva degli autori delle cinque tavole fiorentine appartenenti alle collezioni del museo. 







PRIMO APPUNTAMENTO SABATO 9 NOVEMBRE ORE 16.30
Prenotazione obbligatoria al numero 010.2705300

Biglietti:
intero € 4,00, ridotto (tra 18 e 25 anni) € 2,00
Cumulativo Palazzo Spinola e Palazzo Reale: intero € 6,50, ridotto (tra 18 e 25 anni) € 3,25
gratuito minori di 18 anni, maggiori di 65 anni e studenti universitari in materie umanistiche.

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ARCHITETTURA E MEMORIA Committenze, progetti, restauri

Mercoledì 13 novembre alle ore 16,00 presso l'Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento, in via Lomellini a Genova, si terrà la conferenza ARCHITETTURA E MEMORIA Committenze, progetti, restauri.
L'iniziativa fa parte del ciclo di conferenze ed eventi Il Museo Diffuso. Genova di Marmo e Ardesia,
ottobre - dicembre 2013




Introduce Raffaella Ponte direttrice Istituto Mazziniano - Museo Risorgimento e Archivio Storico del Comune.
Interverranno

Enrico Isola, Università di Genova
“Staglieno disegnato” i disegni delle tombe monumentali conservati nell'Archivio Storico del Comune

Marco Franzone storico dell’arte
La cappella di sepoltura Brignole nella Chiesa dei Cappuccini a Campi. Opera di Santo Varni e Michele Sansebastiano

Davide Riggiardi restauratore
Il restauro di un angelo marmoreo della scultrice Amalia Dupré nel cimitero di Pessano con Bornago.
Nuove metodologie di affronto alla pulitura e consolidamento. Le scelte di reintegrazione

Cinzia Vigneri dirigente dell’Unità di Progetto Decentramento Funzioni Cimiteriali
Iniziative di valorizzazione del cimitero monumentale di Staglieno promosse dal Comune di Genova

Barbara Caranza restauratrice, UNESCO Chair Program with the Institute of Disaster Mitigation for Urban Cultural Heritage, Ritsumeikan University, Japan 
Il piano di gestione dei rischi per i BBCC del Cimitero di Staglieno

Percorso a opere scultoree esposte nel Museo guidato da Raffaella Ponte, Liliana Bertuzzi e da Paolo Piccardo, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale con il gruppo di ricerca del D.C.C.I. - Università di Genova.
I giardini eterni di Staglieno, sabato 16 novembre h. 10,30 
Un singolare percorso a Staglieno con Fabrizia Scortecci guida turistica, Elisa Lacourt dei Vivai Cademartori di San Colombano Certenoli e Sara Arata architetto.

La natura della pietra domenica 17 novembre h. 10,30
Interazione fra ambiente e materia con Fabrizia Scortecci guida turistica, Elena
Parodi diagnosta per il restauro e Sara Arata architetto.
Prenotazione al n.ro 349 8091682 o via e-mail fabrizia.scortecci@gmail.com

martedì 5 novembre 2013

Venerdì 8 novembre 2013 il Museo Diocesano di Genova ospiterà due importanti incontri di approfondimento

Alla mattina, con inizio alle ore 9.30 si terrà presso la Sala Fieschi: “Arte Sacra. La Conservazione dei beni ecclesiastici
Convegno di studi a cura del CNA, seconda parte della manifestazione dedicata al restauro che il CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato) da anni organizza a Sarzana e che, da quest’anno, vede anche un ulteriore approfondimento nel capoluogo ligure. Sarà dedicata all’illustrazione di interventi di restauro su arredi lapidei, tessili, in argento. Dopo il saluto introduttivo di Marco Merli (presidente CNA Liguria) e di Grazia Di Natale (Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Genova), interverranno operatori del restauro tra cui Axel Nielsen, Claudia Santamaria, Francesca Olcese e Agnese Avena, storica dell’arte.
La seconda parte della giornata, dedicata al restauro degli strumenti musicali, si svolgerà presso la Chiesa di San Torpete, in piazza San Giorgio, all’interno della quale saranno ospitati gli interventi di don Luca Franceschini (responsabile Ufficio Arte Sacra della Toscana), Gabriele Buffa e, in conclusione, la lezione concerto di Leonardo Von Trotta.
   
Al pomeriggio, con inizio alle ore 15.30, si terrà sempre presso la Sala Fieschi:
“Le immagini mariane dei Santuari di Nostra Signora del Belvedere e di Santa Maria della Castagna. Approfondimenti ai margini del restauro”
Incontro di studi

In occasione della restituzione alle parrocchie di provenienza delle tre opere recentemente restaurate e provenienti dal Santuario di Santa Maria della Castagna e dalla Chiesa di Nostra Signora del Belvedere, il Museo Diocesano, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria e con il patrocinio della Camera di Commercio di Genova, presenta un incontro di studi dedicato ad approfondire queste tre importanti testimonianze figurative.
L’incontro, introdotto da Andrea Muzzi (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Ligura), Paola Martini (Conservatore del Museo Diocesano) e Gianluca Zanelli (Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, direttore dei lavori di restauro) e a cui parteciperanno, in qualità di relatori, Andrea De Marchi e Fulvio Cervini (Università degli Studi di Firenze) e Federica Siddi (storica dell’arte) sarà anche l’occasione per svelare, in seguito alle indagini effettuate durante il complesso intervento conservativo, il nome dell’artista che ha dipinto l’immagine votiva del Santuario di Nostra Signora del Belvedere.
Sarà inoltre presentato il volume intitolato “Francesco di Neri da Volterra e la Madonna con il Bambino del Belvedere: un rapporto ricostituito”, a cura di Gianluca Zanelli, edito da Sagep, nel quale sarà ricostruita la storia di quest’opera dalla sua prima attestazione al Santuario del Belvedere.

Informazioni:
Museo Diocesano, Via T. Reggio 20r - Genova
 Tel. 010.2541250
e-mail info@museodiocesanogenova.it





lunedì 4 novembre 2013

La diffusione della ceramica attica: un fenomeno culturale ed economico

Giovedì 7 novembre 2013, alle ore 17.00 nel Salone da Ballo del Museo di Palazzo Reale, Piera Melli, funzionario archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, parlerà della diffusione della ceramica figurata greca ed in particolare di quella prodotta ad Atene, quale fenomeno culturale ed economico tra i più significativi del mondo antico.
Fabbricati inizialmente per uso locale, dal VI secolo a.C. i vasi dipinti nel quartiere del Ceramico ateniese furono esportati in tutto il mondo allora conosciuto, stimolando ben presto la proliferazione di officine ceramiche in Magna Grecia, in Sicilia e in Etruria.
Donati a capi locali per favorire il commercio, deposti nelle sepolture per accompagnare i defunti nell’aldilà, esibiti come premi di gare atletiche, utilizzati gioiosamente nei banchetti o come indispensabili strumenti di cerimonie di culto, i vasi attici costituivano un efficace veicolo di informazione che  traduceva in immagini, regolate da codici che spesso sfuggono alla nostra comprensione, il bagaglio culturale della civiltà greca.

Nella conferenza saranno affrontati gli aspetti legati al commercio della ceramica attica, con particolare attenzione alla sua diffusione presso le popolazioni italiche.

La conferenza nasce nell’ambito dell’organizzazione della mostra Davanti allo specchio lucente. Ceramiche greche nella Galleria degli Specchi, allestita nella Galleria degli Specchi, e prorogata fino al 12 gennaio 2014.

Ingresso libero alla conferenza

Informazioni:
Museo di Palazzo Reale -
Tel. 010.2710236/286

http://www.palazzorealegenova.it
http://www.facebook.com/palazzorealegenova

giovedì 31 ottobre 2013

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola: L'invisibile bellezza. Il bello visto con gli occhi della scienza


Nell’ambito del Festival della Scienza 2013, alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, venerdì 1 e domenica 3 novembre dalle ore 13.30 alle 19.30, e sabato 2 novembre dalle 9.30 alle 19.30, si terrà un laboratorio  dal titolo "L'invisibile bellezza. Il bello visto con gli occhi della Scienza."
Un quadro ha più anime di quanto sembri a prima vista. Sotto la superficie visibile a occhio nudo si nascondono dettagli assolutamente sorprendenti: studi preparatori, errori e revisioni, imperfezioni che si sono accumulate nel tempo e con ogni restauro. Grazie alle nuove tecnologie l’evoluzione dello stato dell'opera d’arte viene svelata, con grande vantaggio per la conservazione e il restauro dell'opera stessa.
Dettagli che sfuggono a prima vista possono rivelarsi inoltre come piccoli capolavori di forme e colori dal fascino inaspettato. I visitatori potranno guardare con occhio attento le seguenti opere di Domenico Fiasella e Giovanni Battista Casoni, Rinaldo e Armida, Tancredi e Clorinda, Diana ed Endimione, Ritratto di Agostino Pallavicino con il figlio Ansaldo in occasione dell’Ambasciata a Luigi XIII di Francia, conservate presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, sfruttando le nuove tecnologie dell’osservazione dell’invisibile: l’imaging multispettrale digitale, l’analisi infrarossa ad altissima risoluzione, il microscopio digitale e la termografia digitale.
Il pubblico potrà scoprire così particolari nascosti di alcune delle opere più significative appartenenti alle collezioni del Palazzo e legate in modo particolare alle figure di Agostino e Ansaldo Pallavicino, quest’ultimo divenuto proprietario della dimora nel 1650. 
 
A cura di:
CNR-Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici con il supporto di Art-Test sas di Luciano Marras & C.
I possessori del biglietto del Festival della Scienza potranno visitare il Museo usufruendo del biglietto ridotto di € 2,00


  
Per essere sempre aggiornati sulle iniziative che si svolgeranno presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola:
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martedì 29 ottobre 2013

Presentazione del libro di Nicla Vassallo "Orlando in ordine sparso"

Lunedì 4 novembre, alle ore 17.45 nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, si terrà la presentazione del libro di Nicla Vassallo "Orlando in ordine sparso".
Insieme all'autrice intervengono
Francesca Biasetton , artista e calligrafa
Antonio Gnoli giornalista e scrittore
Claudio Pozzani poeta, direttore artistico del Festival di Poesia

Introduce Luca Borzani
Letture a cura di Claudio Pozzani

Le poesie (1983-2013) di Nicla Vassallo si trovano raccolte in Orlando in ordine sparso (Mimesis, 2013). Poesie, prima inedite, che ci restituiscono la nostra contemporaneità, il nostro essere nel mondo, poesie che sostano sulle tante emozioni e le tante ragioni dell'esistenza umana.
"Queste mie poesie - afferma Vassallo - sono poesie a favore di un "noi", e sono poesie contro individualismi, egoismi, esotismi, pietismi. Le pubblico nell'anno in cui compio cinquant'anni. Forse, non ne scriverò altre. Ogni cosa ha il suo tempo. Avrei dovuto comprenderlo prima, come ha fatto Ingeborg Bachmann che ha cessato di scrivere poesie attorno ai trent'anni? Chissà. Vero è comunque che non sono affatto poesie filosofiche – le aborro. Sono anzi per certi versi opposte al mio filosofare, nel senso che contengono il mio altro lato, non inevitabilmente oscuro, anzi magari solo "nudo" o "crudo" o "sospeso"".

Nicla Vassallo (Imperia - Porto Maurizio - 1963) Professore Ordinario di Filosofia Teoretica presso l'Università di Genova, è filosofa di fama. Autrice di oltre cento pubblicazioni in italiano e inglese, si distingue per l'eleganza, il rigore e la cognizione del compito dell'intellettuale. Con Orlando in ordine sparso svela gli ultimi trent'anni di una sua duratura e acuta stagione poetica, prima volutamente taciuta