sabato 19 ottobre 2013

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano presenta per l’anno 2013-2014 'A SCUOLA DI PAESAGGIO', percorso formativo per le scuole di ogni ordine e grado

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano presenta, in partnership con Ferrero, il progetto “A scuola di paesaggio”, che intende offrire ai docenti un percorso formativo per avvicinare e sensibilizzare gli studenti al tema della tutela del paesaggio quale “…territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni.” (dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio).

Nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 si propone di studiare in particolare, tra i tanti segni lasciati dall’uomo nel paesaggio, i luoghi di lavoro e del tempo libero in quanto testimoniano la storia, l’economia, la cultura e i modelli di vita del territorio in cui viviamo.

Scopo del progetto è quello di invitare i ragazzi a “vivere” il paesaggio, a considerare che esso non è solo da studiare, da guardare, da “usare”, ma da tutelare e difendere, perché è il bene collettivo più prezioso che abbiamo simbolo della nostra stessa identità.

Il progetto diventa quindi l’occasione concreta per un’assunzione di responsabilità e permette così di perseguire l’obiettivo formativo dell’educazione a una cittadinanza attiva e consapevole, educazione che può raggiungere pienamente i suoi scopi solo se gli alunni hanno la possibilità di mettersi globalmente in gioco ed essere protagonisti del proprio percorso di crescita.

A scuola di Paesaggio” è realizzato in partnership con Ferrero, azienda storica italiana da molti anni a fianco del FAI, che in qualità di Partner sostiene la Fondazione in questo importante progetto.


PROPOSTE LEGATE AL TEMA DELL’ANNO:

 ■ Incontri di formazione per dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine per approfondire alcune tematiche legate alla tutela del paesaggio italiano;

 ■ Percorso didattico e Concorso nazionale “Guarda dove FAI” per coinvolgere le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado nella scoperta del proprio territorio;

 ■ “Torneo del paesaggio” gara di cultura a squadre per coinvolgere gli studenti della scuola secondaria di II grado nello studio del paesaggio italiano;

 ■ Approfondimenti riservati alle classi iscritte FAI della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria: “I mestieri dello spettacolo”, Laboratori di “Riciclo-creAzione”, “Focus-Green”.


Per maggiori informazioni sui progetti consultate il sito del FAI http://www.faiscuola.it

“Instead of Violence: Canzoni contro la violenza. Live Lounge in concerto con la partecipazione di Dario Apicella.

Sabato 26 ottobre 2013, alle ore 17,00 all'Emporio-Museo Viadelcampo29rosso, un omaggio in lingua italiana e in lingua inglese agli artisti che hanno saputo tradurre in musica il rifiuto a ogni forma di violenza

Le parole delle canzoni spesso ci sfuggono. La musica è molto più potente. A volte ci afferra al punto che dimentichiamo di che cosa parla il testo che stiamo ascoltando.  Molti cantautori, compresi della “scuola genovese”, nei loro versi hanno espresso con forza il rifiuto di ogni sopraffazione, come Fabrizio De André e Ivano Fossati, che hanno descritto poeticamente la violenza della guerra e la crudeltà delle istituzioni ingiuste.

Instead of violence è un omaggio agli artisti che hanno saputo tradurre in musica il rifiuto ad ogni forma di violenza, sia in lingua italiana, sia in lingua inglese.

Saranno ospiti in via del campo i Live Lounge, band inglese raffinatissima, composta da voce, chitarra e violino, per la prima volta in Italia.

Il primo contatto con viadelcampo29rosso è avvenuto  a Liverpool nel 2012, alla conferenza internazionale Soundtrack, dedicata al rapporto tra musica e turismo. I Live Lounge erano gli ospiti musicali dell’evento e  Viadelcampo29rosso era presente con l’intento di costruire contatti per futuri scambi e progetti internazionali.

I Live Lounge sono rimasti talmente colpiti dal patrimonio musicale della città di Genova e dei suoi cantautori da iniziare a studiare le loro canzoni e far visita al museo. Hanno  inoltre incontrato i Palconudo, con i quali hanno sviluppato il progetto artistico Britalia,  nella cui programmazione è inserito anche l’appuntamento di “Instead of violence”, che  partirà da Genova tra il 25 al 28 ottobre e si concluderà in Yorkshire dal 7 al 11  novembre

Uno dei temi della tradizione dei cantautori che ha particolarmente colpito i Live Lounge è quello della protesta sociale e politica, del rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione, espresso in musica e parole in maniera particolarmente potente Fabrizio De Andre’ e Ivano Fossati in alcune delle loro canzoni. Alla condanna della violenza e della sopraffazione sono state dedicate anche moltissime canzoni in lingua inglese. La performance che avrà luogo il 26 ottobre nel museo di via del Campo esplorerà proprio questo tema. 
Testi e musica si alterneranno, lingua italiana e lingua inglese si mescoleranno.

L’evento vedrà la partecipazione di Dario Apicella, attore formatosi presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova, esperto nell'animazione della lettura.

Instead of violence. Canzoni contro la violenza è un evento gratuito completamente bilingue, pensato per essere compreso e goduto sia dai cittadini che dai viaggiatori che, di passaggio a Genova, che non conoscono l'italiano. 

Ingresso gratuito

I Live Lounge
band inglese composta da voce, chitarra e violino, alla loro prima apparizione in Italia. Con la loro “sonorità unica” -così definita dal produttore nominato agli Oscar Ron Magness- i Live Lounge interpetano in maniera estramente originale un repertorio che va dalla musica classica agli ultimi successi in classifica. 
Esibendosi in Via del campo29rosso nell'evento Instead of violence.Musica contro la violenza, la band costruisce un ponte ideale con la musica d'autore Italia e la città di Genova. E proprio la storia della città è stata fonte di ispirazione per le prime canzoni composte dalle band, che verranno eseguiti in Italia in anteprima. 

Dario Apicella
animatore culturale, narratore e attore formatosi presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova. Si occupa di promozione del libro, della lettura e del gioco. E’ formatore in ambito teatrale e cura progetti di educazione e sensibilizzazione alla lettura ad alta voce. Originario della provincia di Salerno vive a Genova e lavora spostandosi su tutto il territorio nazionale per proporre ai bambini e agli adulti percorsi tematici e laboratori creativi ispirati al libro, laboratori teatrali e di educazione all’espressività, percorsi formativi. Animato da grande curiosità ama viaggiare alla scoperta degli altri, della cultura e delle tradizioni locali.

Per informazioni:
telefono 010.247.40.64
https://www.facebook.com/viadelcampo29rosso
http://www.viadelcampo29rosso.com 
http://liveloungemusic.co.uk/

venerdì 18 ottobre 2013

Eventi al Museo Navale Doria di Genova-Pegli

Sabato 26 ottobre, alle ore 15.30 
Conferenza
IL VOLTO DI UNO SCONOSCIUTO: I RITRATTI DI CRISTOFORO COLOMBO
Relatore Pierangelo Campodonico, Direttore Mu.MA
                                      
Partecipano:
Maria Ricci, Presidente  CUP
Laura Dellacasa ed Angela Delfino, Referenti della Commissione Cultura del CUP

Conferenza sui ritratti  e su importanti problematiche relative al Grande Navigatore, in occasione dell’apertura  delle iniziative culturali dell’anno accademico 2013/2014 del Centro Universitario del Ponente, ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

Per maggiori informazioni: 
Tel.010 6972312
E-mail: cultura@cup99.it.



Domenica 27 ottobre, alle ore 16.30 
Inaugurazione della mostra  
LA MAGIA DELLA CARTA  
a cura di Fabrizio Prudenziati

Esposizione di oltre 100 opere di carta, navi, imbarcazioni, aerei, automobili, figurini, militari ed altro, organizza Pro Loco Pegli, con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, Municipio Genova Ponente VII, Soldatini di Carta Associazione Internazionale.  
Visitabile fino al 3 novembre 2013. 

giovedì 17 ottobre 2013

Parlare di Scienza rileggendo i classici: “La bellezza del testo scientifico”

Presso la Biblioteca Universitaria di Genova, sede di via Balbi, 40 (ex Hotel Colombia), quattro appuntamenti a partire dal 22 ottobre.


Martedì  22 ottobre 2013 ore 17,30:
Nino Zanghì, DIFI – Dipartimento di Fisica, UNIGE
Spazio, Tempo e Materia
Letture dai classici alla nascita della Fisica moderna

Mercoledì 6 novembre 2013 ore 17,30:
Simona Morando, DIRAAS – Dipartimento di Italianistica, 
Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo, UNIGE
Giordano Rodda, UNIGE 
Astrologia e Astronomia tra il XVI e il XVII secolo


Mercoledì 27 novembre 2013 ore 17,30:
Marco Martin, Liceo Classico Statale “C. Colombo” di Genova
Giornale di un viaggio da Costantinopoli in Polonia di Ruggiero Giuseppe Boscovich
Un resoconto geografico e scientifico dell’Europa orientale


Mercoledì 18 dicembre 2013 ore 17,30:
Giuseppe Rosolini, DIMA – Dipartimento di Matematica,  UNIGE
La definizione matematica di bellezza

venerdì 11 ottobre 2013

Pittori fiorentini a Palazzo Spinola. Dipinti di primo Cinquecento

Alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, dall'11 ottobre 2013 al 23 marzo 2014, sarà visitabile la mostra Pittori fiorentini a Palazzo Spinola. Dipinti di primo Cinquecento, a cura di Andrea Muzzi e Gianluca Zanelli.

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola prosegue l’attività di approfondimento del proprio patrimonio e della cultura artistica che documenta, presentando per la prima volta dopo il restauro, eseguito dal laboratorio di Nino Silvestri, cinque tavole di significativi pittori fiorentini attivi all’inizio del Cinquecento. 
Sviluppando un’idea del conservatore della Galleria Gianluca Zanelli, curatore della mostra insieme ad Andrea Muzzi, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, l’esposizione si prefigge di isolare un nucleo di opere omogeneamente frutto della scuola pittorica fiorentina dei primi decenni del XVI secolo, momento di altissimo livello grazie a grandi maestri del Rinascimento toscano, inventori di quella “Maniera nuova” che avrebbe indiscutibilmente cambiato il modo di fare arte. Vengono dunque presentate opere della Galleria che si devono al pennello di Fra Bartolomeo, Domenico Puligo, Francesco Granacci, Pierfrancesco di Jacopo Foschi, alcuni dei quali furono significativi interpreti dello stile di Andrea del Sarto, cui non a caso le tavole erano storicamente attribuite, ne furono i principali interpreti e divulgatori. 
Che un così significativo nucleo di tavole fiorentine di primo Cinquecento sia presente tra le innumerevoli opere che decorano i salotti di Palazzo Spinola di Pellicceria, testimonia come il ricco mercato collezionistico e il gusto aggiornato dei committenti genovesi avessero favorito, già almeno dalla seconda metà del XVI secolo, la circolazione di opere d’arte di provenienza toscana, e fiorentina in particolare, destinate alle dimore private, ma anche, all’inizio dello stesso secolo, ad alcune chiese cittadine.
Si evidenziano così, con l’esposizione isolata di questo nucleo di tavole, i diversi fondamentali aspetti che questa presenza ha significato, sia nel collezionismo che come aggiornamento artistico, evidenziando un legame tra Genova e Firenze, in un momento così cruciale e significativo, forse finora non largamente indagato e reso noto al pubblico.
 
La Mostra

Le opere, presentate in questa occasione dopo il restauro curato da Nino Silvestri e finanziato dal MIBACT, documentano ancora oggi in modo efficace la presenza nelle celebri quadrerie genovesi, per la maggior parte andate disperse, di raffinati dipinti fiorentini cinquecenteschi, un fenomeno che la mostra vuole rievocare e rivalutare presentando le proprie opere come raro documento conservato. 
E’ il caso della stupenda tavola raffigurante l’Incontro di san Giovannino con la Sacra Famiglia in Egitto di Francesco Granacci (Villamagna di Bagno a Ripoli, Firenze, 1469/1470 - Firenze, 1543), allievo di Domenico Ghirlandaio e amico di Michelangelo, con il quale mantenne sino alla fine della propria vita profondi rapporti documentati dalle lettere del Buonarroti. La tavola è una rielaborazione di quella conservata a Dublino (National Gallery of Ireland) e appartiene alla famiglia Spinola almeno dagli ultimi decenni del Settecento, quanto venne ricordata come opera di Andrea del Sarto. Grazie alla pulitura, l’opera ha svelato la sua notevole qualità esecutiva, con una pittura fluida ed elegante impreziosita da una ricercata tavolozza cromatica. 
Ricordata nel palazzo sin dal 1780 con l’attribuzione sempre ad Andrea del Sarto è anche la Madonna con il Bambino e san Giovannino, in cui un ignoto maestro fiorentino, vicino ai modi del pittore Jacopo di Giovanni di Francesco detto Jacone (Firenze, 1595-1554), allievo di Andrea del Sarto e poi seguace del Pontormo, ha riproposto le pose ardite e le suggestive torsioni che caratterizzano la Madonna con il Bambino e san Giovannino realizzata da Andrea del Sarto per il fiorentino Giovanni Gaddi intorno al 1515 e oggi conservata presso la Galleria Borghese a Roma. 
Documentata dall’inizio dell’Ottocento nel palazzo di Pellicceria con un’attribuzione a Perino del Vaga è infine l’inedita Madonna con il Bambino e due angeli di Domenico Puligo (Firenze, 1492 - 1527), artista formatosi nella bottega di Ridolfo del Ghirlandaio e poi divenuto stretto seguace di Andrea del Sarto, suo mentore e amico. Un’opera dai toni soffusi e intimi, tipici di questo raffinato pittore, il quale ripropose la stessa composizione in una tavola acquistata nel 1990 dal Wadsworth Atheneum Museum of Art di Hartford (Connecticut).
A queste testimonianze, conservate nel palazzo degli Spinola almeno dalla fine del XVIII secolo, sono state accostate una Madonna con il Bambino e san Giovannino realizzata da Pierfrancesco di Jacopo Foschi (Firenze, 1502 - 1567), replica della Sacra Famiglia con san Giovannino dipinta da Andrea del Sarto per Zanobi di Giovambattista Bracci (Firenze, Galleria Palatina) - celeberrima composizione riproposta da Foschi anche in un’ulteriore tavola conservata a Budapest, segno del grande apprezzamento ottenuto dall’opera sartesca -, nonché una piccola tavola, concepita per una devozione privata, raffigurante Noli me tangere, attribuita a Fra Bartolomeo (Firenze 1473 – Pian del Mugnone, Fiesole 1517) da Andrea Muzzi. Si tratta di due opere appartenute a collezioni private, passate sul mercato antiquario genovese tra gli anni Cinquanta e Sessanta ed entrambe destinate alla volta degli Stati Uniti, ma acquistate per prelazione dallo Stato per essere poi destinate alla allora nascente Galleria Nazionale della Liguria.
 
Coordinamento organizzativo: 
Farida Simonetti
Progetto dell’allestimento e grafica
Paola Marelli, Genova
Realizzazione e montaggio allestimento
Sciutto srl, Genova
Illuminazione
Nuova Coel, Genova
Testi didattici
Marie Luce Repetto, Hilda Ricaldone
Restauri
Antonio Silvestri, Genova
Segreteria e rapporti con la stampa
Flavia Rocca, Emanuela Travo
con la collaborazione di Carolina Tonini

Il catalogo

L’esposizione delle tavole di Palazzo Spinola, presentate al pubblico nel suo insieme per la prima volta e studiate in questa circostanza da Andrea Muzzi ed Elena Capretti, con la collaborazione di Matteo Moretti per quanto riguarda le ricerche presso l’archivio storico del palazzo, ha permesso a Gianluca Zanelli di proporre nel catalogo della mostra, pubblicato da Sagep Editori, una breve illustrazione della fortuna di queste opere fiorentine nell’ambito dell’esigente collezionismo locale e di fornire un sintetico excursus dedicato all’ambiente pittorico genovese dei primi anni del Cinquecento, dove giunsero alcune novità del pieno Rinascimento fiorentino attraverso l’arrivo di preziose pale d’altare scelte per adornare edifici sacri e grazie alla presenza in città di maestri provenienti da Firenze.
A seguito del restauro delle tavole, illustrato da Antonio Silvestri, le opere di Palazzo Spinola sono state sottoposte a indagini riflettografiche IR, di cui Maria Clelia Galassi ha reso noti gli interessanti risultati, mentre Marco Casamurata ha descritto, analizzando nello specifico la tavola di Pierfrancesco di Jacopo Foschi, l’utilizzo dei cartoni, secondo una prassi operativa che caratterizzava alcune delle migliori botteghe fiorentine di inizio Cinquecento. Degli autori delle opere esposte Massimiliano Ghillino, Matteo Moretti, Marie Luce Repetto, Hilda Ricaldone e Catia Righetti hanno ripercorso, attraverso brevi profili biografici, le importanti esperienze avvenute a contatto con i protagonisti della produzione figurativa fiorentina tra la fine del XV secolo e i primi decenni del Cinquecento, tra cui in particolare Andrea del Sarto.
   
Redazione del catalogo
Gianluca Zanelli, Matteo Moretti
Impaginazione e grafica del catalogo
Sagep Editori, Genova
Direzione editoriale: Alessandro Avanzino
Redazione: Titti Motta
Grafica: Barbara Ottonello
Stampa: Grafiche G7 sas, Savignone (Genova)

Laboratori didattici
Scambiamoci le emozioni
Laboratorio (su appuntamento il martedì dalle 9.00 alle 11.30), a cura di Monica Terminiello finalizzato a scoprire e condividere, in un confronto di  emozioni, i sentimenti  dei  protagonisti  dei  dipinti  esposti. 
Per tutte le classi della scuola elementare e media.
Per prenotazioni tel.  010 2705300

Visite guidate tematiche
Con l’ausilio di un tablet, il personale specializzato della Galleria illustrerà le immagini riflettografiche dei disegni sottostanti la pellicola pittorica delle cinque tavole fiorentine, mettendo in luce i segreti della tecnica pittorica degli autori.
Per gruppi di almeno 10 persone
Per prenotazioni tel. 010 2705300
   
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti per i possessori del biglietto del Museo
Incontri di approfondimento

Giovedì 14 novembre 2013, ore 16.30
Andrea del Sarto, Pontormo e l’Apocalisse
Antonio Natali
Direttore della Galleria degli Uffizi, Firenze

Giovedì 5 dicembre 2013, ore 16.30
Fra Bartolomeo e il “sogno” savonaroliano
Andrea Muzzi
Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della liguria

Giovedì 19 dicembre 2013, ore 16.30
Discepoli e amici di Andrea del Sarto: Domenico Puligo e Pierfrancesco di Jacopo Foschi
Elena Capretti
Storico dell’arte, Firenze

Giovedì 6 febbraio 2014, ore 16.30
“Un palazzo ornato di stucchi e di pitture a fresco, a olio e d’ogni sorte”: 
Perino del Vaga e il cantiere di Palazzo del Principe
Laura Stagno
Università degli Sudi di Genova

Giovedì 20 febbraio 2014, ore 16.30
Pittori e dipinti fiorentini a Genova all’inizio del XVI secolo: Filippino Lippi, Raffaele De Rossi, Domenico Puligo, Perino del Vaga
Gianluca Zanelli
Conservatore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Giovedì 6 marzo 2014, ore 16.30
Fiorentini in COMUNE  
Piero Boccardo
Direttore dei Musei di Strada Nuova, Genova

Giovedì 20 marzo 2014, ore 16.30
Metodi progettuali dei pittori della Maniera fiorentina: disegni, cartone, underdrawing
Maria Clelia Galassi
Università degli Sudi di Genova

Orari e bigliettazione
martedì - sabato  8.30 - 19.30  -  domenica e festivi   13.30 - 19.30  -  lunedì chiuso

intero € 4,00 | ridotto (tra 18 e 25 anni) € 2,00
cumulativo Palazzo Spinola e Palazzo Reale: intero € 6,50 | ridotto (tra 18 e 25 anni) € 3,25
gratuito minori di 18 anni e maggiori di 65 anni | studenti universitari in materie umanistiche

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola  
Piazza Pellicceria, 1 - 16123 Genova  
Tel +39.010.2705300  
Fax +39.010.2705322  
palazzospinola@beniculturali.it

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venerdì 4 ottobre 2013

Presentazione del restauro della Madonna del Rosario di Anton Maria Maragliano al Museo Diocesano

Martedì 8 ottobre alle ore 16.30, presso la sala Fieschi del Museo Diocesano di Genova, sarà presentata al pubblico la splendida scultura di Anton Maria Maragliano raffigurante la Madonna del Rosario, proveniente dal Monastero delle Clarisse Cappuccine del SS. Sacramento, da poco oggetto di un intervento conservativo.
L’importante gruppo ligneo, una tra le opere originarie della fondazione monastica cappuccina, è stato sottoposto ad un urgente restauro per fermare danni significativi che erano ormai evidenti su tutta l’opera, a partire da pericolosi movimenti dei blocchi lignei che ne costituiscono la struttura, fino ai conseguenti sollevamenti della pellicola pittorica. Per fermare il degrado si è reso necessario intervenire, affidandosi al laboratorio di restauro di Antonio Silvestri che lo ha eseguito sotto la direzione della dott.ssa Paola Traversone (Soprintendenza per i BSAE della Liguria). A intervento ultimato, l’opera sarà visibile per circa un mese all’interno del Museo Diocesano per presentarla ad un pubblico più ampio possibile; infine sarà restituita al monastero cappuccino, alla quale fu donata poco dopo la sua fondazione. Durante l’incontro, ospitato presso il Museo Diocesano di Genova, verranno presentati i risultati delle ricerche storico-artistiche, nonché le varie fasi del restauro.

Interverranno alla presentazione:
Dott.ssa Paola Traversone, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria
Don Sergio Manarolo, Assistente spirituale della monache Clarisse Cappuccine del SS. Sacramento
Fra Vittorio Casalino ofm capp, Ordine Frati minori Cappuccini
Antonio Silvestri, Restauratore

giovedì 3 ottobre 2013

GENOVA - VOCI: Ricordo del Gruppo 63

Presso la nuova sede della Biblioteca Universitaria di Genova, in via Balbi, 40 Biblioteca Universitaria di Genova (ex HOTEL COLOMBIA).
Nell'ambito della Rassegna Genova Voci, (28 marzo – 19 dicembre 2013),
Giovedì 10 ottobre 2013 alle ore 17.30, in occasione dei festeggiamenti per ricordare il Gruppo 63
in contemporanea con Palazzo Ducale, verranno proiettati alcuni video tratti dalla rivista Videor. Saranno presenti per voce
Nanni Balestrini, Corrado Costa, Alfredo Giuliani, Giulia Niccolai, Elio Pagliarani, Antonio Porta, Edoardo Sanguineti, Adriano Spatola, Patrizia Vicinelli
Introduce Cetta Petrollo Pagliarani, Direttore Biblioteca Universitaria di Genova.